Amministrative 2016, Renzi: 20 marzo data obiettivo per primarie Pd in tutta Italia

Per fissare le primarie del Pd, in vista delle Elezioni Amministrative del 2016, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, in qualità di segretario del Partito Democratico, ha proposto alla direzione una moratoria fino alla metà del mese di gennaio del 2016, e fino a tale data ci sarà spazio per il confronto per quel che riguarda le candidature.

Questa posizione è stata in particolare espressa da Matteo Renzi a conclusione di una riunione della direzione del Pd con all’ordine del giorno il confronto inerente l’emergenza terrorismo. Il Premier, contestualmente, ha posto come data obiettivo quella del ‘20 marzo per primarie Pd in tutta Italia‘.

Sulla posizione del segretario non sono mancate le critiche da parte degli esponenti della minoranza Dem che, in particolare, contestano la linea per cui non si dovrebbero tenere le primarie per gli ex sindaci. Il riferimento è, per Napoli, all’intenzione di Bassolino di candidarsi con Miguel Gotor, senatore della minoranza Pd, che via Facebook è intervenuto sulla questione mettendo in guardia sul fatto che è ‘inutile cambiare le regole delle primarie contro Bassolino altrimenti si rischia un clamoroso autogol’.

Pur tuttavia Debora Serracchiani, vicesegretario del Pd, fa presente che le regole non sono anti-Bassolino, ‘può decidere liberamente di fare qualunque scelta, ma non potrà correre alle primarie del Pd,   ma ‘valgono per tutti, pure per Renzi a Firenze e per Delrio a Reggio Emilia’. E per le primarie di marzo 2016 per il Partito Democratico, ha aggiunto, ‘le regole saranno chiare e per tutti, ovunque, da Aosta a Marsala‘.

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