Facebook e il contatto erede: fare testamento 2.0

Come il gatto, la casa al mare, la raccolta di dvd e i propri beni, anche Facebook si può lasciare in eredità. Non è una proposta assurda, Zuckerberg ha introdotto il "legacy contact".

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Come il gatto, la casa al mare, la raccolta di dvd e i propri beni, anche Facebook si può lasciare in eredità. Non è una proposta assurda, ma la nuova trovata di Zuckerberg che ha introdotto il “legacy contact“, ovvero il contatto erede, una “persona che scegli per gestire il tuo account se viene reso commemorativo“, secondo quanto riportato dal social network.

Il contatto erede potrà, secondo le intenzioni di Facebook, pubblicare un post coi dettagli delle esequie o un messaggio speciale, cambiare la foto di profilo e di copertina, rispondere a nuove richieste di amicizia da parte di familiari ed amici non ancora presenti sul social prima del decesso, ma avrà anche delle limitazioni.

Il legacy contact, infatti, non potrà accedere al social come la persona che è venuta a mancare, della quale non potranno quindi esser letti i messaggi privati precedenti alla dipartita e, in caso il profilo venga reso commemorativo, il nome della persona sarà sovrastato dalla parola “remembering”, ovvero “in memoria“. In alternativa, il legacy contact potrà chiedere la cancellazione dell’account e, come spiegano i termini d’uso del servizio, “una volta che ci sarà comunicato il tuo decesso, nessuno potrà più vedere il tuo profilo“. Ad aver portato a questa decisione, dicono gli autori del servizio, il fatto che “Parlando con persone che hanno subito una perdita, abbiamo capito che possiamo fare di più per sostenere chi è in lutto e per chi vuole scegliere cosa ne sarà del suo account dopo la morte”.

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