L’Europa va incontro alla deflazione

I dati ufficiali mostrano che i prezzi al consumo dell’eurozona sono crollati dello 0,2% nel corso mese di dicembre, segnando la prima volta in cui i prezzi sono crollati, nella regione, a partire dalla grande recessione. Questo è anche peggio di quanto la maggior parte degli analisti finanziari si attendevano.

La diminuzione dei prezzi al consumo potrebbe anticipare l’arrivo di un periodo di stagnazione economica a livello europeo, perchè potrebbe incoraggiare i consumatori a non fare acquisti in attesa di maggiori riduzioni di prezzo nel futuro. E coi prezzi del petrolio in diminuzione, potrebbero giungere diversi mesi di deflazione.

A livello globale, intanto, si attende che la BCE possa nel tardo gennaio provvedere ad acquistare massicce quantità di titoli di stato, provando a stimolare l’economia e far riprendere i prezzi. Rimangono invece alti i dati relativi alla disoccupazione, con un tasso europeo dell’11,5%, invariato rispetto al mese precedente. Questa congiuntura ha portato l’euro ad un minimo – a partire da nove anni – nel cambio euro-dollaro, sceso a . Gli investitori stanno iniziando a passare ad investimenti in dollari, in quanto l’economia statunitense, al momento, sembra più forte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.