Matteo Salvini a Lecce:ancora lancio di uova,striscioni ed urla contro di lui

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Matteo Salvini ancora una volta contestato a Lecce, con tanto di urla, cori, striscioni e lancio di uova.“Fuori c’è gente a cui la mamma non ha spiegato che le uova servono per fare la frittata.Matteo Salvini contestato a Lecce.Persone con problemi, a cui bisognerebbe insegnare l’educazione. Che andassero a fare volontariato nelle case di riposo” ha dichiarato il leader del Carroccio il quale ricordiamo era giunto a Lecce per sostenere Adriana Poli Bortone ed il candidato Mauro Giordano.

Ad attendere Matteo Salvini,vi erano circa un centinaio di persone, appartenenti a centri sociali, gruppi politici di sinistra ed associazioni universitarie che già dalle prime ore del pomeriggio si erano appostati all’esterno dell’Hotel Tiziano. Ovviamente la zona era completamente blindata, presenti tanti poliziotti in tenuta antisommossa.

Nel corso del suo intervento, Salvini non ha perso occasione per sparare a zero contro il governo Renzi o meglio proprio contro il Premier ed a tal riguardo ha dichiarato:«Il 31 maggio sarà una data importante non solo per la Puglia e le altre regioni: saranno gli elettori a decidere chi è e quale è l’alternativa a Renzi, io penso che ci sia solo un’alternativa, ma non voglio togliere la parola agli elettori». Davanti un centinaio di sostenitori, inoltre, Salvini ha anche dichiarato:«L’Italia rimarrà unita se valorizzerà le differenze con il federalismo, altrimenti salta tutto se tutto passa da Roma, l’Italia salta. La Puglia ha delle esigenze, il Veneto altre, la Sardegna altre ancora. Se ci sarà un governo capace di riconoscere le bellezze, le differenze valorizzandole, il Paese sta insieme». 

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