George Michael shock, la morte dell’artista ancora avvolta nel mistero: i risultati dell’autopsia non sono conclusivi

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Sono trascorsi sei giorni da quando, nel giorno di Natale e quindi lo scorso 25 dicembre 2016 il cuore del celebre cantante britannico di musica pop, soul e rhythm and blues George Michael ha smesso di battere per sempre gettando nello sconforto oltre che tutte le persone a lui vicine anche i suoi numerosissimi fan. Considerato uno degli artisti di maggiore fama a livello internazionale con circa 100 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, ecco che la notizia della sua improvvisa morte, che come precedentemente anticipato è avvenuta proprio nel giorno di Natale, ha lasciato senza parole davvero moltissime persone che ancora oggi, a distanza di diversi giorni, non riescono ancora a farsene una ragione.

A ritrovare il corpo privo di vita di George Michael è stato il compagno Fadi Fawaz il quale, dopo il ritrovamento ha immediatamente lanciato l’allarme ma purtroppo salvare la vita dell’artista non è stato possibile. In un primo momento, in seguito alla diffusione della notizia della morte di George Michael, avvenuta nella sua abitazione di Goring-on-Thames, era stato affermato che a causare la tragedia fosse stato un arresto cardiaco, versione questa confermata nelle ore successive alla morte di George Michael proprio dal suo staff. Ma ecco che, a distanza di qualche giorno si torna a parlare della vicenda e stando a quanto emerso dalle ultime indiscrezioni, quali siano le reali motivazioni legate alla morte del celebre cantante britannico sembrano essere al momento un vero e proprio mistero. Nonostante, nelle ore successive alla sua morte era stato annunciato che la causa di tutto ciò fosse legata, come precedentemente anticipato, ad un arresto cardiaco ecco alcune indiscrezioni rivelano che gli inquirenti avrebbero richiesto che sul suo corpo venisse effettuata l’autopsia che però, stando a quanto emerso dalle ultime indiscrezioni, non sarebbe riuscita a svelare quali siano i reali motivi che si nascondono dietro la morte dell’artista.

Un vero e proprio mistero dunque, a distanza di alcuni giorni, continua ad avvolgere la morte di George Michael e proprio nella speranza di trovare presto delle reali risposte e quindi capire cosa sia realmente accaduto ecco che saranno eseguiti ulteriori esami tossicologici che potranno quindi svelare se, come annunciato dalla stampa britannica nei giorni scorsi, l’artista sia morto per overdose. Intanto, sono stati molti i big della musica e non solo ad esprimere parole di cordoglio per la morte dell’artista, tra questi il primo è stato proprio Elton John, suo collega ma anche suo amico nella vita il quale, stando a quanto emerso da alcune indiscrezioni, potrebbe cantare per i funerali di Michael come avvenuto ai funerali della principessa Diana. Al momento nulla di confermato per cui non ci rimane che attendere il doppio funerale dell’artista, uno in forma privata e uno in forma pubblica nel corso del quale anche i fan potranno salutarlo per l’ultima volta.

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