Kissenger, baciarsi a distanza tramite smartphone: ecco come funziona

E se vi dicessimo che oggi è possibile baciarsi a distanza ci credereste? Non si tratta di una ipotesi ma di una realtà e questo sarà possibile grazie a Kissenger, ovvero un’applicazione del tutto innovativa che permetterà di baciarsi a distanza tramite smartphone. L’applicazione innovativa si chiama Kissenger, ed altro non è che un dispositivo collegabile all’iphone e che permetterebbe di replicare a distanza il bacio del proprio partner. Kissenger è una sorta di “Messenger al bacio”, ovvero uno strumento hardware che sfrutta un’app, per ora pronta soltanto per iOS, programmata per mandare baci via etere. Con Kissenger, praticamente sarà possibile baciare o inviare un bacio al proprio partner, ai propri familiari in tempo reale ed attraverso il proprio smartphone.

Ovviamente, come abbiamo avuto di anticipare, non basterà avere soltanto lo smartphone, ma occorrerà un accessorio hardware che dovrà essere connesso tramite un’app di messaggistica. L’accessorio kissenger è stato già presentato a Londra ed è stato progettato da alcuni ricercatori orientali a Londra e da ricercatori con base in Giappone, i quali hanno sostanzialmente hanno sfruttato i feedback aptici simili a quelli che potremmo ritrovare nel nuovo iPhone al posto del tasto Home, per permettere la trasmissione via internet di un bacio all’interlocutore. Sotto al cuscinetto in silicone ci sono dei sensori di pressione molto precisi che inviano i dati al telefono che li trasmette poi al destinatario in tempo reale, ovviamente soltanto con una connessione internet.

“Abbiamo voluto creare un robot con silicone che fosse in grado di dare e ricevere baci sfruttando la tecnologia del mobile” ha spiegato la giovane ricercatrice Emma Yann Zhang, una delle autrici del progetto, in forze alla City University della capitale britannica. Al momento Kissenger, funziona più che altro come un prototipo compatibile con iOS e sfrutta l’uscita minijack per le cuffie. Ad oggi, dunque, è possibile inviare baci a distanza tramite Kissenger, in futuro la tecnologia potrebbe essere utilizzata per creare dei veri e propri robot capaci di interagire in modo fisico, attraverso il tatto, magari riproducendo i movimenti di qualcuno che si trova a tanti chilometri di distanza da noi.

https://www.youtube.com/watch?v=gYGieiXpong

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Davvero abbiamo bisogno di Kissenger? Non parliamo di Henry Kissinger, attenzione, bensì del nuovo gadget che viene spacciato come il toccasana delle relazioni a distanza. Kissenger è una sorta di “Messenger al bacio”, uno strumento hardware che sfrutta un’app – per ora pronta soltanto per iOS – programmata per mandare baci via etere.

Come funziona Kissenger? Presto detto, ma la domanda non è tanto cos’è Kissenger, o a cosa serve, bensì se davvero ora o mai nel futuro ci sarà bisogno di uno strumento interconnesso capace di simulare un bacio da una parte all’altra del mondo.

Con Kissenger sarà possibile “baciare” o meglio inviare un bacio al proprio partner, ai propri famigliari o semplicemente al proprio interlocutore in tempo reale e attraverso il proprio smartphone. Non ci sono quindi distanze per Kissenger, che di fatto invierà baci via internet. Non basterà soltanto il proprio smartphone ma un accessorio hardware dall’aspetto strano e abbastanza voluminoso, che sarà connesso tramite un’app di messaggistica.

Una sorta di kiss messenger mobile che sembra una grossa custodia per smartphone dotata di un cuscinetto anteriore in silicone, proprio quello dove poggiare le labbra per spedire baci.

La tecnologia sta facendo di tutto per venire incontro agli utenti del web, e non solo. L’internet delle cose sta entrando nella vita quotidiana per cercare di semplificarla e oggi scriviamo di un hardware con app capace di imitare dei baci in tempo reale e via internet. Come se Skype o le videochiamate non siano abbastanza, sentiamo davvero il bisogno di uno strumento che imiti la pressione delle labbra? Davvero Kissenger può allietare una coppia lontana o dei famigliari con un cuscinetto in gomma che imita un bacio più di una videochiamata senza orpelli hardware?

Kissenger: come funziona lo strumento per baci a distanza

Il gadget è stato presentato a Londra, e l’idea nasce da ricercatori orientali a Londra e ricercatori con base in Giappone che, sfruttando i feedback aptici simili a quelli che saranno nel nuovo iPhone al posto del tasto Home, vuole trasmettere via internet un bacio all’interlocutore.

Sul sito ufficiale si parla di sensazione realistica e Kissenger è spacciato come uno strumento capace di avvicinare persone care distanti.

Come funziona Kissenger? Sotto al cuscinetto in silicone, ci sono dei sensori di pressione molto precisi che inviano i dati al telefono che li trasmette poi al destinatario in tempo reale, ovviamente soltanto con una connessione internet.

Kissenger, che al momento funziona con un prototipo compatibile con iOS e che andrà subito aggiornato, visto che sfrutta l’uscita minijack per le cuffie, eliminata sull’iPhone 7, lavora con un’app di messaggistica che consente agli utenti di spedire il bacio e replicare sul dispositivo del destinatario, cioè sul suo cuscinetto di silicone, la pressione delle diverse porzioni delle labbra.

Kissenger è la freddezza delle interazioni 2.0

Kissenger dimostra come nel 2016 ci sia bisogno di uno strumento che tecnologicamente avvicina e aiuta gli utenti. Ma come? In modo freddo e distaccato, creando un medium che aggiunge davvero poco al medium tradizionale della videochiamata con cui si avvicinano da anni persone care e famigliari in tutto il mondo.

One comment

  1. Al giorno d’oggi per fare soldi si è disposti anche a creare una roba del genere, che vergogna

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