Malta, dirottato aereo libico con a bordo 118: tanta paura, i pirati si arrendono dopo ore di trattativa

Ore di paura nella giornata di ieri a Malta dove due persone hanno minacciato di far esplodere un aereo di linea libico, dopo averlo dirottato. E’ questo quanto accaduto a bordo dell’A320 dell’Afriqiyah Airlines intorno alle ore 13,40 quando i due dirottatori armati di granate hanno tenuto in ostaggio 118 persone, di cui 111 passeggeri dell’A320 e sette membri dell’equipaggio. Dei 111 passeggeri, 82 sono uomini, 28 donne ed 1 bambino; tutto sarebbe cominciato dalle ore 11,30  sull’Airbus diretto a Tripoli e dirottato all’aeroporto di Malta. Fortunatamente gli ostaggi sono stati tutti liberati e la brutta avventura pare si sia risolta senza vittime.

Poco prima della liberazione degli ostaggi, si era diffusa la notizia secondo la quale i 2 uomini ovvero i dirottatori erano in contatto diretto con i rappresentanti del governo libico; in realtà i due soggetti considerati pericolosi erano armati di granate, ed avevano minacciato di far esplodere l’aereo se non fossero state soddisfatte le loro richieste; i due pare avessero progettato di atterrare a Roma o a Malta scegliendo poi questa destinazione.

Dopo due ore di trattative con la capitale libica i due dirottatori che minacciavano di far saltare l’aereo con granade e che pare avessero preso in considerazione anche l’atterraggio a Roma, hanno liberato tutti gli ostaggi, consegnandosi infine alle autorità e chiedendo asilo politico a Malta. E’ questo quanto riferito alla Bbc il sindaco di Sabaha, Hamed Al-Khayali, il premier maltese Joseph Muscat, invece, era rimasto in contatto telefonico con il collega libico Faez Al Serraj. Stando a quanto è emerso, sembra che i due dirottatori abbiano riferito di essere membri di Al Fatah Al Gadida, un gruppo di sostenitori di Gheddafi, ed infatti poco prima di consegnarsi, l’uomo si sarebbe fatto fotografare con la vecchia bandiera della Giamairia. In un tweet, il premier Joseph Muscat aveva scritto stamattina: “Informati di potenziale situazione di dirottamento di un volo interno libico dirottato su Malta. Operazioni di sicurezza ed emergenza in stand by”.

E’ inoltre emerso che uno dei fermati abbia solo 23 anni ed ancora abbia riferito di far parte della tribù Toubou, a sud della Libia, e pare volesse fondare un partito pro-Gheddafi, contrariamente a quanto prevede la nuova costituzione libica. Una volta lanciato l’allarme, dunque, pare due caccia Eurofighter dell’Aereonautica si siano alzati in volo per difendere lo spazio aereo nazionale; i due aereo sarebbero decollati alle ore 11.15 dalla base aerea di Gioia del Colle, subito dopo aver ricevuto l’allarme per verificare l’eventuale minaccia rappresentata dall’Aiburs della Afriqiyah Airways, poi atterrato a Malta. La vicenda ha inevitabilmente causato parecchi disagi alla circolazione aerea e infatti gli aerei di Ryanair e Lufthansa sono rimasti fermi sulla pista per diverso tempo.

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