La Coop rinuncia all’Olio di Palma e annuncia ritiro di 200 prodotti

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olio-di-palma-ancora-sotto-accusa-la-coop-rinuncia-e-annuncia-ritiro-di-200-prodottiAl bando ancora una volta l’olio di palma, e proprio per questo motivo la Coop, ovvero la più grande catena di distribuzione italiana che è diventata anche la prima palm free d’Europa, ha ritirato dai suoi scaffali i suoi prodotti contenenti olio di palma appunto. Ebbene si, la nota catena di supermercati ha disposto il ritiro di almeno 200 prodotti, dalle merendine ai biscotti, dai gelati agli omogenizzati; per la produzione di questi alimenti l’azienda ha deciso di sostituire l’olio di palma con l’olio di monosemi. Si tratta di una scelta dovuta alla politica aziendale della Coop, al fine di offrire ai consumatori prodotti più sani con ridotti apporti di sale, grassi e zuccheri.

“Una scelta Che Si colloca All’interno di Una politica Sulla Corretta Alimentazione Che Coop ha sempre suggerito, promuovendo la RIDUZIONE di Tutte quelle Sostanze, venire i grassi, il sale e Gli Zuccheri, il Che, se Assunte in amount elevare, possono causare Problemi alla Salute, e sottolineando l’Importanza di tariffa Regolare Attività fisica e SEGUIRE Uno stile di vita sano e Una dieta varia ed EQUILIBRATA “, è questo quanto espresso dall’azienda e nello specifico dal Presidente di Coop Italia, Marco Pedroni, attraverso una nota diffusa proprio in questi giorni.

Lo stesso ha anche aggiunto che non si intende fare demonizzazione gratuita, visto che non è nel loro stile, ma è stato applicato il principio di precauzione che caratterizza le azioni di Coop a tutela dei soci e consumatori. “Per noi la sostituzione non è stata banale, bensì un processo complesso su cui abbiamo investito importanti risorse necessarie per procedere alla riformulazione nutrizionale dei prodotti. Un discorso a parte meritano anche i benefici in termini ambientali generati dalla nostra scelta”, conclude il Presidente Marco Pedroni, facendo riferimento sicuramente ai grassi saturi ma anche alla pubblicazione del dossier Efsa che ha evidenziato la presenza di alcuni composti contaminati tra cui il 3-mcpd, il cui consumo in dosi eccessive viene sconsigliato ai bambini ed anche agli adolescenti. Da tempo ormai sotto accusa l’olio di palma, sostituito principalmente con oli monosemi, tra cui anche olio di oliva ed extravergine, più equilibrati dal punto di vista nutrizionale, rispetto all’olio di palma, che come è risaputo sembra essere ricco di grassi saturi, ma anche sotto accusa secondo i dati diffusi dall’Efsa.

Ebbene secondo questi dati, pare che l’olio di palma sia ricco di composti contaminanti. Se da un lato, dunque, la Coop ha provveduto a ritirare i prodotti contenenti l’olio di palma, dall’altro la Ferrero sembra aver agito in modo differente.Ebbene si, sembra proprio che la Ferrero non abbia alcuna intenzione di togliere l’olio di palma soprattutto dal suo prodotto per eccellenza, ovvero la Nutella, ricevendo tra l’altro l’appoggio del Ministero delle politiche agricole.

A maggio era stato annunciato e avviato, ai primi di novembre è terminato. Sei mesi e Coop è divenuta la prima catena della grande distribuzione “Palm Free” in Europa e oggi sono oltre 200 i prodotti alimentari a marchio Coop senza olio di palma: biscotti, gelati, merendine, omogeneizzati. E’ stato infatti completato l’iter che ha portato alla sostituzione dell’olio di palmaprincipalmente con oli monosemi, tra cui anche olio di oliva ed extravergine, che nutrizionalmente sono più equilibrati rispetto al palma (ricco in grassi saturi). Una scelta che si colloca all’interno di una politica sulla corretta alimentazione che Coop ha sempre suggerito, promuovendo la riduzione di tutte quelle sostanze, come i grassi, il sale e gli zuccheri, che, se assunte in quantità elevate, possono causare problemi alla salute, e sottolineando l’importanza di fare regolare attività fisica e seguire uno stile di vita sano e una dieta varia ed equilibrata.

Ovvio che nel caso dell’olio di palma la maggiore attenzione sia stata generata dalla pubblicazione del dossier Efsa che ha evidenziato la presenza in esso di alcuni composti contaminanti, il cui consumo in dosi eccessive viene sconsigliato (soprattutto a bambini e adolescenti). Benchè molti prodotti Coop non abbiano mai impiegato nè il palma né altri grassi tropicali, come ad esempio tutte le linee dedicate ai bambini e la linea “Vivi Verde” da agricoltura biologica, il processo di sostituzione avviato da Coop ha comportato anche alcune rinunce (come nel caso di alcuni gelati) perché non è stato possibile riformulare vari prodotti con altri oli/grassi a parità di analoghe caratteristiche organolettiche e di durata.

“Non intendiamo fare demonizzazione gratuita, non è nel nostro stile – spiega Marco Pedroni, presidente Coop Italia, commentando la scelta fatta – abbiamo applicato il principio di precauzione che caratterizza le azioni di Coop a tutela dei nostri soci e consumatori. Per noi la sostituzione non è stata banale, bensì un processo complesso su cui abbiamo investito importanti risorse necessarie per procedere alla riformulazione nutrizionale dei prodotti. Un discorso a parte meritano anche  i benefici in termini ambientali generati dalla nostra scelta”.

2 COMMENTS

  1. E’ giusto che una organizzazione come la COOP prenda queste iniziative …. ma oramai non se ne può più di questi dossier dove tutto fa male, certo che in Africa non hanno questi problemi infatti muoiono molto più giovani di noi !!!

  2. Bene, mi pare che l’Italia sia oramai palm free. La prossima battaglia riguarda il latte in polvere dato ai neonati che sforano le dosi massime di 3-mcpd che il dossier dell’EFSA ritiene sicuro. Anzi mi pare che le dosi che diamo ai nostri neonati siano doppie o triple delle dosi di sicurezza di questo prodotto che è cancerogeno o genotossico, non ricordo. In più ci sono i GE che a volte si trovano nel latte in polvere e che non ci deve essere assolutamente secondo l’EFSA.

    Ovviamente il latte in polvere contiene 3-mcpd e GE perché contiene grandi percentuali di grassi che sono per lo più olio di palma.

    Per inciso la Coop ha uno dei rarissimi latti in polvere senza olio di palma: leggete le etichette!

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