Rinunciò ai regali per donare valvole all’ospedale, morta a dieci anni la piccola Marta Magosso

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E’ morta a soli dieci anni la piccola Marta Magosso a causa di un neuroblastoma diagnosticato dai medici nel mese di febbraio del 2013. Poco più di un anno fa la piccola con la sua generosità, ma anche con la sua tenacia, aveva commosso Padova e l’Italia intera decidendo per il Natale di rinunciare ai regali e di comprare, con 475 euro, corrispondenti ai suoi risparmi, i tappi blu, ovverosia le valvole speciali per la pulizia dei cateteri dei bambini ricoverati nel reparto di oncoematologia.

Dopo la diagnosi del brutto male, nel 2013, la piccola aveva risposto bene ai trattamenti di chemioterapia, ma purtroppo nel luglio scorso c’è stata una ricaduta dalla quale non si era più ripresa dopo tre anni di lotte. Con la conseguenza che dal 2 dicembre scorso la piccola Marta è stata nuovamente ricoverata in ospedale per poi temporaneamente uscire solo il giorno di Natale trascorso a casa con i genitori.

“Era sempre attenta agli altri e alle loro esigenze, una qualità che ci rendeva molto orgogliosi e spesso ci stupiva”, racconta papà Andrea. “Nella letterina di Natale di quest’anno ha chiesto regali per papà, mamma, sorella, i nonni e tutti quelli che si stavano dando da fare per lei. Poi alla fine aveva aggiunto la frase ‘e a me se me lo merito’. Credo che la sua sensibilità e maturità sia stata accentuata attraverso il percorso particolare che ha fatto negli ultimi tre anni”, racconta Andrea Magosso con un passato da giocatore prima e da allenatore poi nel Valsugana Rugby Padova.

“Per un mese circa ha potuto togliere il catetere, fino a metà luglio quando ha avuto una ricaduta mentre eravamo in vacanza vicino a Salerno”, racconta il padre, “Avendo già visto quel film nel suo reparto ed essendo maturata in fretta sapeva bene cosa la aspettava ma non si è mai tirata indietro. L’hanno ricoverata l’ultima volta il 2 dicembre; pensavamo alla solita chemio invece le cose si sono aggravate presto.

‘Poche ore fa ci ha lasciati la piccola Marta, figlia di Andrea, allenatore del Valsu, e sorella di Matilde, atleta della U14 femminile. Tutto il club si stringe intorno alla famiglia Magosso in questo giorno desolato’, questo il messaggio scritto venerdì scorso via Facebook dalla Valsugana Rugby Padova nel riferire inoltre ‘che i funerali di Marta Magosso si terranno martedì 26 gennaio alle ore 10:45, presso la chiesa di Sant’Antonino (Arcella)’.

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