Sanremo, licenziato il ‘vigile in mutande’: il legale rilancia, ‘Impugneremo atto’

0

Il famoso ‘vigile in mutande‘ che strisciava il badge, e la cui foto suo malgrado è diventata il simbolo dei cosiddetti ‘furbetti del cartellino‘, è stato licenziato dallo status di dipendente del Comune di Sanremo. Trattasi del vigile sanremese di 53 anni Alberto Muraglia che si era giustificato con il fatto di essersi dimenticato di timbrare il cartellino e di essere sceso  a strisciare il badge evitando di rivestirsi dopo essere rientrato a casa.

Nell’ambito di ‘Stakanov‘, questo il nome dell’inchiesta contro gli assenteisti nel Comune di Sanremo condotta dalla Guardia di Finanza, prima di Alberto Muraglia sono stati già licenziati pure due operai specializzati e due messi notificatori. Il vigile è quindi il quinto a carico del quale scatta il provvedimento che, in accordo con quanto riportato dall’agenzia di stampa Ansa, è stato peraltro recapitato da alcuni colleghi di lavoro.

Il legale del vigile sanremese, l’avvocato Alessandro Moroni, appresa la notizia sul suo cliente ha fatto sapere che ‘non ho ancora letto a fondo il provvedimento, ma sicuramente lo impugneremo’, in quanto ‘il mio assistito si è puntualmente giustificato delle contestazioni‘.

Alberto Muraglia avrebbe quindi sì strisciato il badge in mutande, così come emerso dai video dei Carabineri, ma lo avrebbe fatto in buona fede e senza alcuna intenzione di sfuggire ai propri doveri. Quella di Alberto Muraglia è peraltro solo una delle circa duecento posizioni da esaminare o che sono state già esaminate dall’ufficio procedimenti disciplinari del Comune di Sanremo che da tempo si trova a dover gestire un super lavoro dopo che è scoppiato lo scandalo.

Rispondi o Commenta