Morta a 90 anni Giulia Spizzichino: fece processare Priebke in Italia

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Muore a novant’anni una delle testimoni della Shoah in Italia, Giulia Spizzichino. Giulia Spizzichino, 90 anni, ebrea romana, figlia di un commerciante di stoffe, perse gran parte della sua famiglia nell’eccidio delle Fosse Ardeatine e nei campi di sterminio in Germania. E che, suo malgrado, ha legato il suo nome al ‘boia’ Erich Priebke. Uccisi nella rappresaglia perpetrata dalle truppe di occupazione tedesche dopo l’attentato partigiano compiuto il giorno precedente da membri dei GAP in via Rasella. L’assessore alla Cultura LucaBergamo ricorda che “oggi perdiamo una donna forte e coraggiosa.Roma Capitale si stringe attorno al dolore della famiglia edella Comunità ebraica di Roma con la certezza che la suatenacia continuerà a guidare il nostro impegno insieme airagazzi e alle ragazze che, col sostegno delle istituzioni, devono continuare a preservare la memoria”. Diamo onore ad un eroina della nostra Comunità. Nel 1994 andò fino in Argentina per sostenere l’estradizione di Priebke per crimini contro l’umanità. Priebke era stato scovato a San Carlos de Bariloche dalla troupe del programma Prime Time Live dell’emittente statunitense Abc, guidata dal giornalista Sam Donaldson. La notizia della morte di Giulia è stata data dall’ufficio stampa della Comunità Ebraica di Roma con questo comunicato riportato anche dal ‘Messaggero’: “Ci ha lasciati Giulia Spizzichino”. Nonostante i suoi genitori e i suoi fratelli si siano salvati – grazie alla lungimiranza del padre e a un po’ di fortuna – la perdita di nonni, zii, cuginetti la perseguitò per tutta la vita, ma Giuia non perse mai la sua forza d’animo, per cui lottò per avere giustizia. Per scoprire tutta la storia di questa donna c’è il libro La farfalla impazzita – Dalle Fosse Ardeatine al processo Priebke, pubblicato insieme a Roberto Riccardi nel 2013.

E’ morta nella notte tra lunedì 12 e martedì 13 dicembre, alla veneranda età di 90 anni, Giulia Spizzichino ovvero colei che ha perso gran parte della sua famiglia nell’eccidio delle Fosse Ardeatine e che è può essere considerata una grande testimone della Shoah. Colei che, come in molti ricorderanno, ha permesso  l’estradizione in Italia del militare e criminale di guerra tedesco Erich Priebke ovvero l’agente della Gestapo ovvero la polizia segreta della Germania nazista e capitano delle SS durante la seconda guerra mondiale. La notizia della morte della novantenne Giulia Spizzichino, che insieme alla madre è riuscita a salvarsi dalla cattura da parte dei nazisti solo perché, il 21 marzo del 1944, non si trovavano insieme al resto della famiglia, ha colmato di tristezza il cuore di moltissime persone e a comunicare la sua scomparsa è stato Riccardo Pacifici ovvero l’ex presidente della Comunità Ebraica di Roma il quale, attraverso l’ufficio stampa ha comunicato “Ci ha lasciati Giulia Spizzichino. Aveva da poco festeggiato il suo compleanno. Diamo onore ad un eroina della nostra Comunità. La sua tenacia ha consentito al nostro Paese di processare Priebke, che andò a scovarlo personalmente a Bariloche, in Argentina”.

Ma oltre all’ex presidente ecco che anche molti altri hanno commentato la scomparsa di Giulia Spizzichino, testimone della Shoah italiana oltre che scrittrice de ‘La farfalla impazzita- alle Fosse Ardeatine al processo Priebke”, libro nel quale ha appunto raccontato la storia della sua vita, ed ecco che tra coloro che hanno espresso parole di cordoglio per la sua morte vi troviamo anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti il quale ha sottolineato, attraverso una nota resa pubblica nella giornata di ieri, di essere profondamente addolorato per tale scomparsa e ha espresso nei confronti di Giulia Spizzichino parole di elogio sottolineando il suo coraggio grazie al quale, unito alla sua testimonianza, ha permesso, come precedentemente anticipato, l’estradizione e la condanna di Priebke.

Ma Zingaretti ha poi concluso il suo pensiero nella nota in questione affermando “Giulia, come tutti quelli che hanno vissuto sulla loro pelle l’orrore della Shoah, rappresenta parte della memoria storica del nostro paese. Il compito delle Istituzioni è quello di impegnarsi costantemente per formare una nuova generazione di testimoni capaci di guardare al futuro con la consapevolezza di quello che è stato”. Tra i tanti che hanno commentato la spiacevole notizia anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il quale ha precisato di avere accolto la notizia con grande commozione e ha ricordato Giulia Spizzichino come una donna molto coraggiosa concludendo poi “Porgo alla famiglia e alla comunità ebraica della Capitale profondi sentimenti di cordoglio e vicinanza”. Anche la presidente della Comunità Ebraica di Roma ovvero Ruth Dureghello ha espresso parole di cordoglio per la scomparsa della donna precisando ancora una volta “Giulia ci ha insegnato con il suo coraggio e la sua tenacia che non è mai tardi per pretendere giustizia”.

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