Tim Roth shock, racconto drammatico della sua infanzia: stuprato dal nonno come il padre

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Dichiarazioni shock quelle rilasciate dal noto attore Tim Roth nel corso di un’intervista rilasciata su The Guardian, nel corso della quale pare abbia riferito alcuni drammatici dettagli riferiti alla sua infanzia.Il noto attore, conosciuto anche per essere il protagonista di “Le iene” e “Pulo fiction“, sembra abbia raccontato di essere stato vittima di abusi sessuali da parte del nonno, avendo così lo stesso destino del padre, anche lui vittima di abusi sessuali da parte della stessa persona. “Lui (riferendosi al padre) ha subìto abusi. Io ho subìto abusi. Ma non è stato lui ad abusare di me. Ho subìto abusi da parte della stessa persona che abusava di lui. Suo padre. Era un maledetto stupratore. Ma nessuno allora sapeva come chiamarlo. Nessuno sapeva cosa fare”, ha riferito il noto attore nel corso dell’intervista.In realtà non si tratta di una novità, visto che l’attore e regista inglese, aveva già in passato raccontato di essere stato vittima di abusi sessuali, ma la vera novità è che questa volta lo stesso ha deciso di svelare l’identità dell’uomo che abusò di lui, accusando il nonno.

Parlando del padre, l’attore e regista ha raccontato che il padre venne violentato da bambino e che questo segnò negativamente la sua infanzia, tanto da definirla terribile. “Egli fu abusato e anche io sono stato abusato, ma non da lui.Sono stato violentato dal suo violentatore”. Poi l’attore e regista aggiunge: “l’orco fu il padre di mio padre, uno schifoso stupratore. Ma nessuno seppe cosa dire, nessuno seppe cosa fare. Per questo ho girato The War Zone”. L’attore ha raccontato di essere riuscito ad esorcizzare, seppur in modo parziale l’accaduto dirigendo il film drammatico Zona di guerra, che ha segnato di fatto il suo esordio ufficiale alla regia; per chi non lo avesse mai visto, il film ha come protagonista un ragazzo adolescente che scopre con orrore che il padre abusa di sua sorella. Diretto nel 1999, Zona di guerra è stato l’esordio alla regia di Roth, tratto da un romanzo di Alexander Stuart e ha raccontato proprio le violenze subite da una figlia da parte del padre.

Roth, 55enne è un regista-attore di grande fama internazionale; tra le partecipazioni a film di grande importanza, citiamo “Grace di Monaco“, “The Hateful Eight”, “La leggenda del pianista sull’Oceano” di Giuseppe Tornatore. Roth pare abbia ricevuto un grande consenso con Chronic, un film presentato in anteprima a Cannes o scorso anno, che tra l’altro venne premiato per la Miglior Sceneggiatura; in questo film, l’attore ha interpretato il ruolo di un infermiere specializzato in cure palliative, il quale venne accusato di aver abusato di un paziente.Nel 1996 l’attore vinse il premio Bafta come miglior attore non protagonista per il suo ruolo in “Rob Roy”, che gli valse anche la sua unica nomination agli Oscar.

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