Angela Celentano, il ministro Orlando a Chi l’ha visto?: “Abbiamo riaperto l’indagine in Messico”

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Come di consueto ieri sera è iniziata la prima puntata dell’anno di “Chi l’ha visto?”, e immancabilemente la Sciarelli non poteva che tornare sul caso di Angela Celentano, la bambina scomparsa da Monte Faito in provincia di Napoli mentre faceva una scampagnata insieme alla famiglia. Le ultime tracce della ragazza portami in Messico.

Fortunatamente sono state riaperte le indagini grazie anche al ministro della Giustizia Andrea Orlando, il ministro ospite in trasmissione ha voluto spiegare lo sforzo del governo italiano per trovare informazioni utili al caso.

Orlando ha spiegato che “le autorità italiane si stanno adoperando e si è anche aperto un rapporto di collaborazione con le autorità messicane”.“

La Ruiz ha dichiarato di riconoscersi nelle foto in cui è stata mostrata la piccola Angela, tuttavia ha affermato di vivere in Messico e di non voler essere più cercata. Ha continuato il ministro Orlando, in merito soprattutto alla coordinazione delle indagini tra le autorità italiane e quelle del paese centr’americano:

 “Le autorità italiane si sono adoperate sin dal primo momento in cui si è aperta la pista messicana e la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, in particolare, non ha mai smesso di indagare. I rapporti tra le autorità italiane e quelle messicane hanno vissuto fasi alterne perché, almeno inizialmente, le seconde hanno sottovalutato la vicenda. Poi, in occasione della mia visita oltreoceano, ho sollecitato i vertici della Procura General e lo stesso hanno fatto l’ex premier Renzi e il presidente Mattarella. E anche il nuovo presidente del Consiglio Gentiloni, fino a poche settimane fa ministro degli Esteri, conosce bene la vicenda e la segue con particolare attenzione. Tutto ciò ci permette di registrare un atteggiamento completamente diverso rispetto a prima.Questo ci fa capire che anche da quelle parti stanno facendo sul serio. E noi, da parte nostra, continueremo a fare qualsiasi cosa per capire se Angela e Celeste sono la stessa persona e come la bambina sia potuta arrivare in un Paese così distante dal nostro“.

Durante la trasmissione di Rai 3 condotta da Federica Sciarelli, erano presenti anche i genitori di Angela Celentano: “Sono quasi sette anni che aspettiamo di conoscere la verità sulla pista messicana, mi appello al ministro affinché le autorità ci diano al più presto una risposta sulla sorte di nostra figlia“. Ha aggiunto il loro avvocato, Luigi Ferrandino: “Ci potrebbero essere nuovi elementi determinanti per risolvere questo mistero“.

Dalla domanda “E’ Celeste la piccola Angela Celentano, ormai cresciuta e finita chissà come in Messico?“. Alcuni chiedono soldi promettendo felicità e poi scompaiono, rubando le foto a persone ignare della truffa. Stiamo parlando di truffe romantiche, ovvero di donne che vengono adescate da atteggiamenti gentili e naturalmente foto fasulle, che non appartengono realmente a coloro che si celano dietro i messaggi. La trasmissione sulle tracce dei truffatori.

Nella puntata di Chi l’ha visto in onda oggi si parlerà anche del caso della ragazza, ricoverata in ospedale ma che sta bene, bruciata da un uomo incappucciato. Nella prima puntata dell’anno, Chi l’ha visto riparte con una storia che tutti noi conosciamo, quella di Angela Celentano. In studio poi a Chi l’ha visto, come sempre, gli appelli in diretta delle famiglie che cercano le persone scomparse e che sperano di poter avere un piccolo aiuto da parte del pubblico a casa che segue sempre le storie del programma di Rai3. Stasera, Federica Sciarelli avrà ospite in studio a Chi l’ha visto? il ministro della giustizia Andrea Orlando, pronto a sottolineare l’impegno del Governo e l’attenzione posta sul caso di Angela.

n realtà, subito dopo essesi messa sulle tracce dei genitori, la ragazza scomparve ma l’Interpool ha tentato in tutti questi anni di seguire alcune piste che potessero ricondurla a lei, ma a quanto pare senza esito. A distanza di anni, dunque, la Procura generale di Città del Messico ha deciso di ricorrere ad un istituto previsto dall’ordinamento locale per provare a rispondere ai quesiti contenuti nella rogatoria internazionale attivata dalla Procura i Torre Annunziata.

L’ha fissata il governo messicano (1.500.000.000 pesos pari a 80 mila euro) e dopo anni in cui dallo stato nordamericano non è arrivata la collaborazione auspicata, è un segnale che forse si stanno facendo le cose sul serio per risolvere il mistero.Gli investigatori ad oggi non hanno altre piste da seguire se non quella riguardante la ragazza molto somigliante alla piccola Angela, la quale scrisse di essere proprio la figlia dei Celentano. Nelle mail inviate dalla Ruiz, che se fosse davvero Angela Celentano dovrebbe avere oggi 23 anni, era allegata anche una foto, sulla quale ai tempi si discusse molto intorno a una “generica compatibilità con Angela”, come affermato dai Ris che si occuparono degli sviluppi. Inutili anche le investigazioni sulla famiglia Ruiz, dalla cui casa sarebbero state inviate le mail, in quanto non portarono a nulla, .I termini della procedura sono stati pubblicati sul Diario Oficial, lo scorso 28 giugno e si compongono di undici articoli e viene inoltre sottolineato il fatto ce la ricompensa non sarà riconosciuta ai dipendenti pubblici locali che lavorano nei settori della sicurezza pubblica, della giustizia o delle carceri così come ai coniugi e ai parenti consanguinei fino al quarto grado.

Intervenuti, inoltre, i genitori di Angela, i quali il prossimo mercoledì terranno una conferenza stampa a Sorrento, e sarà esattamente 20 anni dopo la scomparsa della piccola. “Noi sentiamo che Angela è viva. Abbiamo sempre pensato che l’abbia presa qualcuno che poi l’ha cresciuta in una famiglia, in Italia o più probabilmente all’estero”, hanno spiegato la scorsa settimana i due genitori. Il caso di Angela Celentano resta d’attualità: di recente sul tema sono intervenuti anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti ed il Capo dello Stato Sergio Mattarella.

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