Attentato Florida, fermato il killer: era stato in missione in Iraq e aveva sofferto di problemi psichici

Si chiama Esteban Santiago, il killer che nella giornata di venerdì 6 gennaio 2017 ha praticamente ucciso 5 persone e ferito 8 all’aeroporto di Fort Lauderdale in Florida. Secondo quanto riferito da George Piro, ovvero l’agente speciale che guida l’ufficio Fbi di Miami, sembra che Esteban Santiago, 26 anni sia atterrato in Florida appositamente per colpire nell’aeroporto di Fort Lauderdale. Non sembra essere esclusa la pista terroristica e nel contempo il 26enne sembra aver agito da solo. Nel corso dell’interrogatorio Santiago pare non abbia detto nulla che possa far pensare ad un motivo politico o legato comunque al terrorismo. “Abbiamo terminato l’interrogatorio del sospetto, che resta detenuto nella prigione della contea di Broward”, ha dichiarato Piro il quale ha sottolineato ancora l’assenza di testimonianze che rivelino alterchi a bordo dell’aereo o al ritiro bagagli prima della sparatoria. “Abbiamo interrogato circa 175 testimoni, abbiamo recuperato registrazioni video, prove sul posto e continueremo a indagare su tutte le piste possibili. Non escludiamo nulla per il momento continuiamo a esaminare la pista terroristica come potenziale motivazione per questo attacco”, ha aggiunto ancora l’agente.

Stando a quanto è emerso, inoltre, sembra che Santiago abbia rispettato tutte le procedure legali previste per il trasporto della sua arma, una pistola semiautomatica di 9 millimetri, che è legale negli Stati Uniti. Il soggetto è mentalmente instabile e di recente era stato ricoverato in ospedale proprio perchè le sue condizioni nell’ultimo periodo erano peggiorate. Nella giornata di ieri è stata contattata una zia di Santiago ha dichiarato: “La sua testa non stava bene a volte sembrava normale, ma altre volte sembrava perso. E’ cambiato dopo l’Iraq parlava di tutta la distruzione e della morte dei bambini. Aveva visioni tutto il tempo”. L’Fbi ha anche confermato che il 16 novembre 2016 il giovane era entrato in un loro ufficio ad Anchorage, in Alaska, ed era apparso agitato e incoerente e aveva detto che la sua mente era controllata da un’agenzia di intelligence americana e che era costretto a guardare video per l’Isis.

Sono state identificate, nel frattempo le prime vittime dell’attentato che ha avuto luogo venerdì, e si tratterebbe di Terry Andres 62enne della Virginia e Olga Woltering della Georgia; nello specifico sembra che il 62enne fosse in vacanza con la moglie quando è stato preso di mira dal killer. La morte di Terry Andres pare essere stata confermata dalla figlia la quale ha anche riferito che a breve il padre avrebbe festeggiato i 63 anni; il signor Andres aveva lavorato alla Norfolk Naval Shipyard e prestava servizio come volontario dei vigili del fuoco di Virginia Beach. Riguardo la seconda vittima, ovvero Olga Woltering, sembra che la stessa risiedesse ad Atlanta e sarebbe dovuta partire da li a breve per una crociera insieme al marito per festeggiare i novant’anni dello stesso.

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