Bonus cultura 500 euro rivenduti a metà prezzo dai 18enni sul web: “Noi non leggiamo, almeno ci guadagnamo”

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Nelle scorse settimane abbiamo parlato del bonus cultura ovvero del bonus da 500 euro concesso ai 18enni italiani, una misura introdotta dal precedente governo Renzi. Ebbene, ultimamente sembrano essere giunte delle notizie riguardanti il bonus cultura, secondo le quali questo non sempre sembra essere utilizzato nel modo corretto, ovvero per l’acquisto di libri, di biglietti per il cinema, concerti, eventi culturali e musei. Stando a quanto è emerso, sembrerebbe che il bonus cultura sia stato utilizzato dai giovani come fonte di guadagno piuttosto che come fonte di arricchimento e formazione professionale. “Il meccanismo è semplicissimo, tu scegli i titoli su Amazon, dividi per due il prezzo, mi fai la ricarica Postepay e, arrivato l’accredito, ti faccio l’ordine: tempo due o tre giorni, e il libro è a casa. A te conviene, perché compri a metà prezzo e io ci guadagno, visto che non leggo“, ha spiegato un giovane diciottenne, Gennaro De Cosenza, il quale ha voluto dire la sua su questa nuova moda di vendere i buoni del “bonus 500 euro”. Come abbiamo più volte spiegato, il bonus da 500 euro è spendibile attraverso una specifica piattaforma alla quale si accede principalmente dopo aver ottenuto l’identità digitale; sembra che i giovani abbiano messo in vendita dei buoni del “bonus cultura”.

“A chi è interessato vendo buoni rimanenti del Bonus Renzi a metà prezzo, per l’acquisto di libri sui siti Mondadori, Feltrinelli, Libraccio e Amazon”, è questo solo uno dei messaggi scritti su un gruppo Facebook dedicato alla compravendita e scambio di libri di testo, utilizzato dai ragazzi anche per altri tipi di commercio. L’accordo, stando a quanto è emerso, verrebbe chiuso nelle chat private, ciò nonostante sono tantissimi i giovani denunciati dagli amanti della lettura, i quali hanno protestato contro questa pratica considerata illegale, ingiusta e dannosa per la collettività. “A chi è interessato vendo buoni rimanenti del Bonus Renzi a metà prezzo, per l’acquisto di libri sui siti Mondadori, Feltrinelli, Libraccio e Amazon. Scegli i titoli, mi fai la ricarica Postepay e quando arriva l’accredito ti faccio l’ordine“, con questo metodo, tanti ragazzi hanno davvero guadagnato centinaia di euro.

A diffondere la notizia è stata Antonella Paparella, laureata in lettere, la quale ha dichiarato: “Da qualche tempo compaiono annunci di ragazzini che si propongono, per acquistare libri col Bonus Renzi da rivendere a metà prezzo“.Insomma, una vera e propria truffa ai danni non solo dello Stato ma del proprio futuro e della propria crescita intellettuale, che va ad annullare completamente la natura della misura tanto voluta dall’ex governo Renzi. “E’ come se fossero regali”, sorride. “Ho molte richieste e ho a disposizione altri 410 euro di mio cugino”, ha aggiunto ancora il diciottenne Gennaro De Cosenza. 

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