Centro-Sud nel gelo, sette le vittime tra i clochard a Firenze e Milano

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Colonnine di mercurio in picchiata, vento e tanta neve: la morsa del gelo, prevista dagli esperti, è arrivata puntuale sulla Penisola e, dopo che ieri il freddo ha causato cinque vittime, oggi il maltempo attanaglia le regioni del Centro-Sud, non risparmiando neanche le zone colpite dal sisma. Ancora morti tra i senzatetto: un clochard è stato trovato morto oggi a Firenze, mentre un altro è stato ucciso dal freddo a Milano il 5 gennaio, ma la notizia è stata diffusa solo oggi. Il cadavere era in un palazzo abbandonato della zona sud della città.

 A Roma, dove è stata decisa l’apertura di alcune stazioni della metro per aiutare i senzatetto ad affrontare l’emergenza meteo, solo pochi clochard hanno cercato riparo. Sempre nel Lazio potrebbe essere stato ucciso dal freddo, ma sarà l’autopsia a verificarlo lunedì, un senzatetto di Latina trovato ieri pomeriggio davanti alla parrocchia dell’Immacolata, a due passi dal centro della città. Il clochard, 50 anni, era in compagnia di altri due connazionali senza fissa dimora. A quanto riferito, circa un’ora prima della scoperta del corpo sarebbero passati i servizi sociali che hanno invitato i tre senzatetto ad andare al dormitorio per ripararsi dal freddo, ma avrebbero rifiutato.

Un pensionato di 81 anni, di Capriano, in provincia di Monza è stato trovato morto di freddo a ridosso del fiume Bevera a Briosco, non lontano da casa sua, in Brianza. L’uomo, da tempo malato di Alzheimer, era scomparso nel tardo pomeriggio di ieri da casa sua. Si era allontanato con indosso solo un maglione e le ciabatte, senza avvisare nessuno. Ha probabilmente perso l’orientamento e, col sopraggiungere del buio, non è riuscito a rientrare.

Per oggi, spiega Antonio Sanò, direttore di iLMeteo.it, la situazione non cambia: “Si prevedono ancora nevicate intense su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, alto versante ionico della Calabria, e nella provincia di Benevento (dove la neve ha raggiunto 4 metri di altezza nelle zone del Fortore e dell’Alto Sannio, ndr). Neve anche in Sicilia, dove il manto bianco ha ricoperto le zone del Palermitano. Fatto eccezionale, la neve è caduta anche a Catania. In Abruzzo le precipitazioni nevose hanno raggiunto anche un metro di altezza e sono interessate anche le coste. I fenomeni proseguiranno per l’intera giornata, ma andranno verso un’attenuazione”.

Domenica, quindi un leggero miglioramento, anche se le temperature rimarranno molto basse: “Domani a essere ancora toccati dal maltempo saranno Abruzzo, Molise e Irpinia – prosegue Sanò -, mentre nelle altre zone i fenomeni nevosi si esauriranno. Aria gelida dal Polo Nord anche all’inizio della prossima settimana, ma non si segnalano fenomeni di rilievo”.

Si tratta, però, solo di una pausa: “Tra il 13 e il 14 gennaio – avverte l’esperto – sull’Italia è attesa una nuova perturbazione, con aria fredda, ma più mite, che arriva da Ovest. In questo caso le temperature non saranno rigide come adesso, ma dobbiamo aspettarci precipitazioni molto più intense, soprattutto a Nord”.

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