Delitto Garlasco, indagato Andrea Sempio: scomparsi 36 capelli trovati nella villa di Chiara

Si torna a parlare ancora una volta dell’Omicidio Garlasco, ovvero dell’omicidio della povera Chiara Poggi. Come abbiamo più volte anticipato, sembra che l’inchiesta sia stata riaperta su richiesta della difesa di Alberto Stasi, colui il quale si trova in carcere perchè ritenuto fino a poche settimane fa l’unico indiziato e di conseguenza colpevole di aver ucciso l’ex fidanzata Chiara Poggi. Secondo la difesa di Alberto Stasi nell’inchiesta ci sarebbero delle lacune ed anche errori piuttosto gravi che avrebbero condizionato il normale svolgimento delle indagini precludendo una verità assoluta. Il nuovo indiziato sarebbe Andrea Sempio, ovvero un amico del fratello di Chiara Poggi, il cui dna sarebbe stato ritrovato sotto le unghia della giovane uccisa il 18 agosto 2007.Il giovane sarebbe stato sentito all’epoca dei fatti e nel corso degli interrogatori avrebbe riferito di non conoscere Chiara ma di averla vista solo qualche volta, essendo amico del fratello. “Sapevo che la ragazza aveva un fidanzato ma io non l’ho mai incontrato e non so proprio chi sia. Poggi Marco non mi ha mai riferito di alcunché di particolare del rapporto sentimentale della sorella”, aveva dichiarato Andrea Sempio nel corso dell’interrogatorio.

Peccato che dai tabulati telefonici dello stesso nonché di casa Poggi, erano emerse delle telefonate piuttosto frequenti effettuate dal giovane Sempio, in alcune giornate in cui lo stesso sapeva benissimo che Marco Poggi ovvero il fratello della vittima non si trovava in città. E dunque, sapendo di non poter trovare l’amico, perchè Andrea Sempio ha chiamato parecchie volte? Proprio riguardo le telefonate, il giovane avrebbe dichiarato: “Le telefonate che risultano in entrata sull’utenza domestica della famiglia Poggi e inviate dal numero… sono state da me effettuate in quanto sono amico di Marco Poggi. Più precisamente mi ricordo che ho chiamato una prima volta con il mio cellulare e siccome ho memorizzato sulla rubrica telefonica sia il numero di casa che quello del portatile di Marco ho sbagliato a inviare la chiamata, per cui ho comunicato con il numero di casa Poggi”. Sempio, dunque, avrebbe riferito di aver chiamato per sbaglio, di aver parlato con Chiara Poggi di aver chiesto del fratello e di aver ricevuto in risposta che Marco si trovava in vacanza; queste telefonate sarebbero state effettuate proprio nei giorni precedenti la morte della giovane, effettuate nello specifico il 4, il 7 e l’8 agosto.

Alberto Stasi, è stato condannato nel 2015 per l’omicidio dell’ex fidanzata, ma a distanza di un anno i legali della difesa e la mamma hanno presentato un esposto alla Procura di Pavia con nuove prove; ebbene si, stando a quanto è emerso oltre alla ricostruzione ci sarebbero anche i risultati del test del dna trovato sulle unghia di Chiara ed il materiale organico analizzato non risulta essere di Alberto Stasi ma di Andrea Sempio. “Ci sono trentasei capelli trovati nella villetta di Garlasco dove è stata uccisa Chiara Poggi che potrebbero essere fondamentali per il delitto ma non si sa che fine abbiano fatto.In una prima analisi vennero definiti inutilizzabili perché privi del bulbo da cui si estrae il dna, ma ora alla luce della nuova perizia effettuata dalla difesa di Alberto Stasi, condannato a sedici anni di reclusione per omicidio, riporta il Tempo, quei capelli lunghi potrebbero portare alla vertià. Sempre che vengano ritrovati”, si legge nell’esposto presentato dai legali di Stasi.

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