Meningite C, nuovo caso: 20enne in terapia intensiva

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E’ ancora fresca la memoria della morte del bimbo di 22 mesi stroncato dalla meningite a Porcari il 29 dicembre che subito il 2017 si apre con tre nuovi casi. Stando a quanto riportato da Il Messaggero, non ci sarebbe però il rischio di contagio. La diagnosi è meningococco B. Il paziente, spiega una nota dell’Ausl Toscana centro, è in condizioni cliniche stabili.

La ventenne pratese è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale di Prato nella tarda serata di ieri. I medici hanno subito sospettato che si trattasse di sepsi da meningococco ed hanno immediatamente sottoposto la paziente ad adeguata terapia. L’azienda Usl Toscana Centro spiega che si tratta di un caso diagnosticato di meningite da meningococco C, confermato dal laboratorio del Meyer. È in corso l’indagine epidemiologica per ricostruire i luoghi frequentati dalla giovane, sempre nel periodo di 10 giorni dall’esordio dei sintomi. A Livorno è stata diagnosticata ad un uomo di 83 anni una meningite da emofilo di tipo B. La patologia non comporta profilassi per i soggetti venuti ultimamente in contatto con l’uomo. Nel 2015, i casi di meningite notificati sono stati complessivamente 38: 31 da meningococco C, 6 B, 1 W, 1 non noto.

In queste settimane ci sono stati diversi casi anche nel resto d’Italia: una vittima nel Bresciano, a Chiari, a metà dicembre, due casi in Sicilia e nelle Marche, una donna peruviana a Chiavari, una studentessa a Milano a fine novembre (e un’altra a luglio).

Ricoverata anche una ragazza di 20 anni, residente a Prato.

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