Meningite, nuovo caso ad Andria: ricoverata in rianimazione ragazza 17enne

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La meningite continua a far paura in Italia e sembra essersi sviluppata una vera psicosi contagio incontrollabile in tutta Italia, è questo quanto è emerso nelle ultime settimane, soprattutto dopo gli ennesimi ricoveri e contagi in diverse regioni italiane. Stando a quanto è emerso nelle ultime ore, sembra sia stata ricoverata all’Ospedale Santobono di Napoli, una ragazzina di 13 anni la quale dopo i primi accertamenti avrebbe presentato i sintomi da meningite batterica, ma fortunatamente sembra essere stato scongiurato il pericolo di un nuovo caso di meningite da meningococco, considerata la più pericolo e quella che ha causato parecchie vittime in Italia. La ragazza, le cui condizioni di salute pare siano stabili, sembra essere arrivata al Pronto soccorso nella serata di giovedì e dopo i primi accertamenti è stato avanzato sospetto caso di meningite.

I medici sin da subito, ma solo a scopo preventivo, pare abbiano isolato la giovane 17enne in attesa dei risultati delle analisi che hanno confermato il caso di meningite ma fortunatamente non da meningococco. “In attesa di ricevere informazioni certe tutti i contatti diretti e i medici che sono entrati in contatto con la ragazza sono stati già sottoposti a profilassi antibiotica. La ragazza non era stata sottoposta a vaccinazione. Per la giornata di lunedì è stato anche programmato un incontro con i docenti, i genitori e gli alunni della scuola frequentata dalla ragazza per un confronto diretto con i medici dell’ufficio di Igiene”,è questo quanto si legge in una nota diffusa dall’Asl Bat , in seguito alla diffusione della notizia del ricovero dalla 17enne.

La meningite sembra essere arrivata anche in Sicilia e nello specifico a Palermo, dove un’anziana donna di 70 anni è stata ricoverata nelle scorse ore nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Cervello di Palermo con i sintomi tipici della malattia; la diagnosi ha poi confermato che si tratta di un caso di meningite batterica, molto probabilmente causa da pneumococco e dunque non considerante preoccupante. La paziente è stata sottoposta alle terapie del caso e sembra stia rispondendo molto bene alla cura. L’Asp di Palermo, intanto, ha tenuto a precisare che non è alcun rischio di contagio.“Non c’è alcun allarme sulla donna di 70 anni ricoverata: è affetta da pneumococco. Nulla a che vedere con il più pericoloso meningococco. In questi casi non c’è il rischio di infezione. I medici sono impegnati nella cura della donna che si trova in condizioni serie”, ha dichiarato Nicola Casuccio, ovvero il responsabile dell’Infettivologia dell’Asp di Palermo.Ricordiamo i sintomi più comuni della meningite, che sono indipendenti dal germe che causa la malattia, e tra questi citiamo, l’irrigidimento della parte posteriore del collo, febbre molto alta, mal di testa, vomito o nausea, alterazioni del livello di coscienza, convulsioni.

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