Meteo shock, Neve e gelo al Centro Sud: strage di senzatetto

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Ondata di gelo straordinaria in tutta Italia che purtroppo ha messo in ginocchio il nostro paese e nello specifico il centro Sud causando anche diverse vittime. Morti due clochard, e nello specifico uno è stato soccorso ma inutilmente nella serata di venerdì a Latina mentre un altro è stato trovato nella notte del 6 gennaio nei giardini del lungarno Santarosa a Firenze, morto molto probabilmente a causa delle basse temperature; sempre per la stessa causa sono morti altri tre senza fissa dimora ad Avellino, Aversa e Messina, mentre un altro è morto lo scorso 5 gennaio a Milano ma la notizia è stata diffusa solo nella giornata di ieri. Si tratterebbe di un uomo di 48 anni di origini polacche senza fissa dimora, il quale è morto per assideramento. Riguardo l’uomo morto ad Avellino sembra che questo abbia chiesto aiuto al sindaco rivolgendogli un appello in tv, trasmesso dall’emittente irpina Tel Nostra nel dicembre 2016. Un altro uomo, questa volta di 81 anni sarebbe morto a causa del freddo a ridosso del fiume Bevera a Briosco in Brianza non tanto distante da casa sua; si tratterebbe di Nando Molteni, il quale nel tardo pomeriggio di venerdì era scomparso da casa sua senza avvisare nessuno, molto probabilmente si era perso e non sarebbe più riuscito a tornare.

Le temperature hanno ricoperto tutto il centro Italia, creando particolari disagi in Abruzzo e Molise ed inevitabili sono stati i trasporti e i collegamenti soprattutto nelle isole.Molti treni sono stati soppressi e le linee con traffico sospeso e servizi sostitutivi di autobus attivati; interrotta la circolazione anche su molte strade e proprio per le condizioni critiche è stato imposto lo stop ai mezzi pesanti. A causa del maltempo è rimasto confermato il codice rosso su tutto il tratto abruzzese dell’autostrada A-14 con bufere di neve e della A-25 nel tratto Pescara-Sulmona. In codice rosso anche la Tiburtina km 186-km 216, la Statale 81 Piceno-Aprutina km 172 km 186, la Statale 80 Frentana dal km 50 al km 57 e la Statale 652 dal km 56 al km 60. Si è risvegliata sotto la neve anche la Puglia e proprio a causa della stessa che in molti punti ha superato i due metri di altezza un pullman con 25 turisti taiwanese è rimasto bloccato dalla serata del 5 gennaio sulla statale Appia, tra Laterza e Matera; i passeggeri sono stati soccorsi nella mattinata di ieri e non sembrano esserci feriti.

Nel barese, sembra che la situazione più difficile riguardi il comune di Altamura, che a causa della neve non sembra essere raggiungibile in alcun modo. Bloccate anche le strade nelle zone dei comuni di Altamura, Santeramo, Cassano, Gioia del Colle. Riguardo le previsioni meteo per la giornata di oggi, ovvero domenica le correnti gelide si attenueranno leggermente, il vento di Tramontana si indebolirà al Centro e si attenuerà al Sud. Le temperature torneranno a salire di qualche grado rimanendo però piuttosto rigide.

Tocca rassegnarsi. Freddo, vento e neve non hanno alcuna intenzione di andarsene dall’Italia. E la prossima settimana dovrebbe anzi vedere un peggioramento delle condizioni al Nord, fino a questo mo mento risparmiato se non altro dalla neve. E il Centro-Sud, tranne qualche sporadico spicchio di sole, non vedrà salire le temperature («occorre mantenere la massima attenzione e limitare gli spostamenti», ha detto il capo della Protezione civile Fabrizio Curdo.

Situazione difficile resta nel le zone terremotate, dove alcuni cittadini hanno preferito comunque rimanere a dormire nelle roulotte o nei tendoni per paura di nuove scosse. Anche se la preoccupazione maggio re continuano a destarla i tanti senzatetto che in queste notti di gelo non sempre si rivolgono ai ricoveri di emergenza, ma restano per strada all’addiaccio con ripari improvvisati. E dopo le cinque vittime di venerdì ieri sono stati segnalati altri tre decessi dovuti al freddo.

Un pensionato malato di Alzheimer di 81 anni è stato ritrovato morto non lontano da casti sua, vicino al torrente Beve- ra, a Briosco in Brianza, dopo che giovedì si era allontanato da solo dalla sua abitazione di Capriano con addosso solo le ciabatte, un pigiama e un maglione. A Milano invece è stato scoperto il corpo senza vita di un clochard polacco di 66 anni in uno stabile abbandonato nella periferia sud della città. Stessa sorte purtroppo a Firenze a un suo connazionale di 48 anni, anche lui senzatetto, che aveva cercato inutilmente rifugio dal freddo in un parco vicino all’Amo. Per cercare di evitare altre morti tra i clochard si è mossa anche la Chiesa, che dopo un appello di Papa Francesco, ha attivato un nuovo piano. Dal momento che molti senzatetto non hanno intenzione di accettare l’aiuto dei volontari e degli operatori, il Vaticano ha messo a disposizione sacelli a pelo particolarmente caldi e anche automobili come riparo per la notte. La preoccupazione è alta perché le temperature non sembrano destinate ad alzarsi e anzi in alcune zone d’Italia rischiano di scendere.

«Siamo in montagna, ma il freddo è eccezionale rispetto al periodo», conferma a Libero Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, dove si sono toccati i -10 gradi, «e ora al disagio psicologico di non avere più le case dopo il terremoto si somma anche quello fisico. L’emergenza per quanto ci riguarda è legata ai nostri allevatori e al loro bestiame: è arrivata meno della metà delle strutture per sostituire le 45 stalle inagibili. È da due mesi che avevo denunciato in Parlamento questa situazione, ma le normali procedure rallentano i tempi. Qui siamo in guerra e servirebbe un pool per procedure d’emergenza. Per il resto la situazione è complessa, ma il vero problema è quello degli allevatori».

La neve ha imbiancato molte regioni del sud, ma sono il freddo e il vento a causare i maggiori disagi. L’aeroporto di Bari c stato costretto alla chiusura c due aerei diretti nel capoluogo pugliese da Praga e da MaJpensa sono dovuti atterrare a Napoli, mentre il volo Venezia-Catania è stato dirottato su Palermo. Cancellati invece un volo che sarebbe dovuto partire da Napoli per Istanbul e un altro in partenza da Palermo per Lampedusa.

A Pescara, dove a causa della neve è stata rinviata la partita di calcio tra l’escara e Fiorentina che si doveva giocare oggi, le scuole domani resteranno chiuse, mentre a Chieti tutti gli studenti resteranno a casa fino all’11 gennaio. La stessa decisione è stata presa anche da molti sindaci della Basilicata, dove la neve è scesa ininterrottamente per due giorni e le temperature sono scese a -10 gradi. Situazione difficile anche in Irpinia, dove un comune dell’avellinese c rimasto senza corrente elettrica per più di un giorno. Sull’Etna sono invece rimaste bloccate circa venti persone a causa della neve e del ghiaccio che hanno reso impraticabili le strade. Ma tutta la rete di autostrade e statali del centro-sud è considerata in codice rosso, con molte tratte chiuse per il ghiaccio, la neve o le raffiche di vento.

In scivolata dai Balcani, silenzioso e micidiale, il manto polare avvolge l’Italia, si accanisce sul centro- sud, miete cinque persone, quattro senzatetto e una donna morti per il freddo, blocca strade, aeroporti, treni e riesce in un’impresa secolare, gelare la cascata delle Marmore aTerni. Attraversata da venti gelidi e fortissimi, Roma vede cadere alberi, rami, pali della luce, tegole e antenne, mentre Fiumicino deve rinunciare alla tradizionale Festa della Befana per l’insistenza del grecale. Sempre a Roma, un albero caduto per il vento di strugge un’automobile a San Giovanni senza provocare, per fortuna, feriti, mentre il gelo avvolge monumenti e ghiacciato l’acqua delle fontane capitoline.

In discesa verso il Sud, la perturbazione porta la neve in Puglia e in Sicilia, imbiancando anche Messina e lasciando l’Abruzzo isolato per i tanti centimetri di ghiaccio. Le previsioni? Annunciano temperature ancora in calo e altra neve anche a bassa quota.

Il freddo richiamato da settimane è riuscito a uccidere ancora. Dopo l’indiano senza fissa dimora morto due giorni fa ad Aversa, altri senzatetto trovati con il cuore frantumato dal freddo. Quarantaquattro anni, originario di Visciano, il suo copro era all’interno di una mega struttura commerciale abbandonata nel centro di Avellino, dove viveva da circa tre anni. Il dramma dei barboni si consuma anche in Sicilia: a Messina muore un rumeno di 46 anni che aveva trovato rifugio in un imbarcadero privato. In serata, altra vittima per il gelo a Latina; sopra uria panchina nei pressi della parrocchia dell’Immacolata è morto un clochard polacco di 50 anni. Al vaglio le cause della morte di una donna di 49 anni trovata senza vita nella serata di ieri in strada ad Altamura, in Puglia; l’interrogativo è se la causa di morte sia un malore o la caduta sopra una lastra di ghiaccio. Nessun dubbio sul loro effetto sono state le temperature registrate ieri in Italia; -20,5 in Trentino alla diga del Careser, a 2600 metri di quota, in alta vai di Pejo, -20 sul Gran Sasso e -7 a Potenza, Pordenone e Campobasso, -6 a Udine e Reggio Emilia, -5 a L’Aquila, zero graffia Milano e Trento, un grado a Roma e Napoli.

I problemi maggiori si sono registrati in Molise, in provincia di Isernia, dove sono caduti fino a due metri di neve: 50 tir sono bloccati da ore sulla statale 650 Trignina che collega il Molise con l’Abruzzo. Quasi un metro di neve anche in diversi comuni dell’Abruzzo, da Sulmona a Lanciano fino a Roccaraso, dove a causa della bufera tutti gli impianti som rimasti chiusi. Bloccato anche l’aeroporto di Pescara, con circa 150 passeggeri che som stati sistemati negli alberghi in attesa di migliori condizioni poter ripartire per Francoforte. È nevicato abbondantemente sulle zone terremotate. Nel reatino le temperature sono già sotto Io zero e così nel frusinate. Ad Amatrice, a causa della neve e del forte vento che si som abbattuti la scorsa notte sui territori colpiti dal terremoto, si è sgonfiata una delle dodici tende che compongono postodi assistenza sanitaria. A Castelluccio di Norcia, evacuato dopo il sisma, le temperature hanno raggiunto i meno ventuno gradi: in Umbria a preoccupare è la colonnina di mercurio e il ghiaccio.

A Matera niente più presepe vivente mentre a Potenza il sindaco ha disposto la chiusura degli asili per la giornata di domani. In Friuli, a causa di una frana, un gruppo di escursionisti è rimasto bloccato sul monteGrauzariae solo in tarda serata dovrebbero essere raggiunti dai soccorritori. Pesanti disagi anche alla circolazione stradale e ferroviaria, amplificati dal forte vento che ha interessato tutto il centro sud. Nelle Marche, la rottura in mattinata di uncavo dell’alimentazione elettrica ha provocato l’interruzione per diverse ore della linea Fs Adriatica all’altezza di Senigallia mentre a Loreto le raffiche fino a 80 km orari hanno divelto diversi metri quadrati della copertura in piombo della basilicadi Loreto.

L’evento si verifica raramente: il freddo ha gelato quasi compieta- mente anche la Cascata delle Marmore: nel pomeriggio, quando il sole è calato, la grande massa d’acqua è diventata ghiaccio. Non succedeva da circa venti anni e nell’ultimo secolo solo un paio di volte. E oggi, la nuova emergenza nazionale si chiamerà proprio ghiaccio.

OGGI – NORD: Sole offuscato da sottili velature, qualche addensamento in più in Liguria e la sera anche sulle Alpi confinali. Temperature in calo, massime tra Oe 3 gradi. CENTRO: Soleggiato sul versante tirrenico salvo qualche addensamento in Toscana, variabile sulle regioni adriatiche ma senza fenomeni di rilievo. Temperature in calo, massime tra 1 e 4 gradi. SUD: Nubi e neve fin sulla costa sulle peninsulari, asciutto solo sulla Calabria tirrenica. Piovaschi su est Sicilia, neve dai 100m. Temperature in calo, massime tra 1 e 6 gradi.

DOMANI – NORD: A Nord Ovest nuvoloso con locali aperture in riviera ligure, sereno sulle pianure lombardo piemontesi. Al Nord Est sereno sulle pianure venete, nubi sparse con ampie schiarite altrove. CENTRO: Sul Tirreno nubi sparse con ampie schiarite sulle pianure toscane, nubi sparse con ampie schiarite altrove. Sull’Adriatico nubi sparse con ampie schiarite. SUD: Sul Tirreno nubi sparse con ampie schiarite sui litorali e sulle pianure. Sull’Adriatico nubi sparse con ampie schiarite sul litorale adriatico, nuvoloso con locali aperture altrove.

DOPODOMANI – NORD: Cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni settentrionali. Temperature senza grosse variazioni. Mari mossi, localmente molto mossi. CENTRO: Sul Tirreno nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale laziale, sereno altrove. Sull’Adriatico coperto con pioggia debole sui litorali. Mari mossi. SUD: Sul Tirreno nubi sparse con ampie schiarite sulle subappenniniche, nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale campana, sereno altrove. Sull’Adriatico nubi sparse con ampie schiarite sul litorale ionico.

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