Napoli shock, Spari tra la folla, ferita una bambina di 10 anni e tre senegalesi gambizzati: non volevano pagare il pizzo

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Ancora terrore a Napoli nella giornata di ieri, dove è avvenuta una sparatoria in pieno centro e sembra che a farne i conti sia stata anche una bambina di soli 10 anni la quale è rimasta ferita per sbaglio da una pallottola vagante. Oltre alla bambina di 10 anni, pare che nella sparatoria avvenuta in un noto mercato rionale di Napoli, nel quartiere Forcella al centro storico della città, siano rimasti feriti anche tre uomini, ovvero tre ambulanti senegalesi che tra l’altro sono risultati essere i veri obiettivi del raid punitivo. La bambina, colpita per sbaglio ad un piede, pare sia stata soccorsa dopo pochi minuti dai familiari e portata con mezzi privati all’ospedale Loreto Mare e da li sembra essere stata ricoverata al nosocomio pediatrico Santobono dove è stata operata e subito dopo le sue condizioni di salute sono state giudicate abbastanza buone. I medici le hanno estratto chirurgicamente una pallottola dal piede destro e l’hanno medicata. Risultano, invece, più serie le condizioni di un uomo ovvero di un trentaduenne il quale è stato raggiunto da un proiettile ma nonostante questo non sembra essere in gravi condizioni.

Secondo quanto emerso dalla tesi investigativa sembra che il raid punitivo sia scattato dopo il rifiuto opposto da un ambulante senegalese ad un giovane presentatosi per chiedere dei soldi; dopo il rifiuto, paragonato ad un affronto che non poteva essere accettato, il baby esattore è tornato in compagnia di altre quattro-cinque persone con l’intento di lavare l’onta. E’ stato proprio in quel momento che avrebbe fatto la comparsa una pistola di piccolo calibro che ha fatto fuoco una o più volte ed a farne le spese sono stati tre senegalesi due dei quali sono stati colpiti di striscio e come abbiamo anticipato, la bambina di 10 anni che si trovava a passare per caso da li con il papà commerciante. Sul posto è intervenuta la polizia scientifica ma al momento non sono stati rinvenuti nè proiettili nè macchie di sangue e per questo motivo la polizia ha passato al setaccio le telecamere della zona.

La polizia è dovuta anche intervenire nella mattinata di ieri per fermare le proteste rabbiose del gruppo di africani presenti nel quartiere che si sono innervositi in seguito ai colpi di fuoco. Sull’episodio è intervenuto il presidente della Regione Campania, ovvero Vincenzo De Luca il quale ha definito il tutto “un fatto gravissimo”, nonostante le prime rassicuranti notizie.“Siamo vicini con affetto e solidarietà alla bambina e alla famiglia con l’accertamento dei fatti auspichiamo che vengano individuati e puniti i responsabili. Per noi il tema della sicurezza rimane centrale. Continueremo, mantenendo gli impegni assunti, a estendere nella città gli impianti di videosorveglianza”, ha aggiunto ancora Vincenzo De Luca.

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