Omicidio Garlasco, verso la richiesta di archiviazione per Andrea Sempio: gravi sospetti sul giovane

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Si va verso l’archiviazione di Andrea Sempio, ovvero l’amico del fratello di Chiara Poggi, il quale nelle ultime settimane era stato iscritto nel registro degli indagati ed aveva fatto riaprire le indagini sulla morte della giovane, dopo che sotto le sue unghia erano state ritrovate tracce di Dna dello stesso. Si profila la richiesta di archiviazione, dunque, per la nuova inchiesta della Procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi; come abbiamo già anticipato, nelle scorse settimane era stata riaperta l’indagine volta a verificare se il Dna estrapolato dalle unghia di Chiara fosse compatibile con quella di Andrea Sempio, ovvero l’amico fraterno della vittima. Secondo quanto emerso, sembra che il procuratore di Pavia, Mario Venditti stia acquisendo tutti gli atti del processo già definito con i 16 anni inflitti ad Alberto Stasi in Cassazione, al fine di valutare se nella denuncia presentata dalla difesa, per contro della madre dell’ex fidanzato di Chiara, ritenuto responsabile dell’omicidio avvenuto a Garlasco nell’agosto del 2007, ci siano o meno elementi di novità. “La Procura di Pavia sta, invece, leggendo attentamente gli atti e valuterà tutte le possibili strade percorribili, come del resto immaginabile, in considerazione del poco tempo trascorso e della complessità degli atti da valutare”, hanno scritto gli avvocati in una nota diffusa nella serata di ieri.

Nei giorni scorsi, sia madre di Chiara che il padre di Sempio, avevano negato che il giovane avesse mai varcato la porta della villetta di famiglia, ma sembra che a collocare Andrea Sempio tra i frequentatori di casa Poggi sia stato lo stesso Marco, ovvero il fratello di Chiara, uccisa il 13 agosto del 2007. Dal canto suo, Andrea Sempio avrebbe rivelato che lui e il fratello Andrea, tra la primavera e l’estate del 2007 sarebbero stati diverse volte a casa di Chiara Poggi e che sarebbero saliti anche al primo piano per recarsi nella camera della giovane,per utilizzare il suo computer. Si tratta di dichiarazioni che smentiscono quanto affermato dai genitori di Chiara all’inizio del caso, ovvero che il giovane Andrea non era mai stato a casa di Chiara. Risultano esserci ancora altre anomalie come ad esempio il fatto che Andrea Sempio avrebbe riferito di non conoscere Chiara, mentre poi è risultato che lo stesso fosse frequente abitatore della sua casa, ed ancora che avrebbe raggiunto l’abitazione in bicicletta e che avrebbe avuto una misura di scarpe compresa tra il 42 e il 42,5.

Per noi vale solo la sentenza della Corte di Cassazione», quella con cui Alberto Stasi è stato riconosciuto definitivamente il responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007, e condannato a 16 anni di carcere”, è questo quanto dichiarato dalla mamma di Chiara, ovvero la signora Rita Poggi, commentando così le ultime notizie relative alle nuove indagini difensive. Intanto ad avvalorare la tesi degli avvocati di Stasi, sono delle telefonate sospette fatte da Sempio al telefono di Casa Poggi il 7 e l’8 agosto, nonostante fosse a conoscenza del fatto che Marco non si trovava a casa dei genitori. Non finisce qui, perchè pare che Sempio avesse conservato uno scontrino di un parcheggio a Vigevano la mattina del 13 agosto 2007, un anno e due mesi dopo lo aveva consegnato spontaneamente agli investigatori per giustificare la sua lontananza da Garlasco anche se l’attività tecnica sui telefonini e lo localizzerebbe nella cittadina. “Queste non sono novità reali, almeno dal punto di vista processuale. Sono tutte cose già valutate in aula”, è il commento dell’avvocato di parte civile Gian Luigi Tizzoni.

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