Putignano, bambino di 2 anni muore cadendo su un piatto rotto: i cocci gli hanno reciso la carotide

Una vera tragedia quella avvenuta a Putignano nella giornata di ieri, dove un bambino di due anni è praticamente arrivato in fin di vita in ospedale, dopo essere caduto in casa su alcuni cocci di un piatto di ceramica precedentemente andato in frantumi. Il bimbo, purtroppo, è deceduto dopo essere arrivato in ospedale nella notte del 3 gennaio, dopo essere caduto in casa, su alcuni cocci di un piatto di ceramica, andato completamente in frantumi, che gli hanno reciso la carotide. Il bambino inizialmente è stato portato nell’ospedale di Putignano, poi trasferito al pediatrico di Bari, ovvero all’Ospedale Giovanni XXIII° di Bari dove deceduto. La tragedia pare si sia consumata nella serata di martedì, quando la famiglia era seduta a tavola in cucina per la cena, improvvisamente il bambino sarebbe scivolato cadendo a terra proprio mente teneva in mano un piatto, andato letteralmente in frantumi; a quel punto sembra proprio che un coccio sia finito addosso al piccolo di due anni ed uno di questo pare gli abbia reciso la gola.

Una morte davvero assurda che ha lasciato tutti senza parole; un pezzo del piatto, caduto per terra gli ha praticamente tranciato la carotide e nel giro di pochi istanti  i genitori hanno visto il loro piccolo disteso per terra in un lago di sangue. Immediatamente i genitori hanno chiamato i soccorsi, ed inizialmente il bambino è stato condotto all’Ospedale di Putignano Santa Maria degli Angeli, dove il  primo intervento non è riuscito a mettere il paziente in sicurezza e dunque il paziente è stato trasportato d’urgenza al pediatrico Giovanni XXIII di Bari, ma purtroppo le sue condizioni di salute erano talmente tanto gravi e compromesse che il piccolo è praticamente arrivato morto presso la struttura ospedaliera, tanto che i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Inizialmente, per prassi la Procura ha disposto il sequestro del corpo, nominando un medico legale che potesse riferire riguardo alle possibili cause di morte del piccolo al magistrato di turno, ma dopo aver appurato che a causare la morte del piccolo è stato un coccio del piatto andato in frantumi e che si è soltanto trattato di un triste e tragico incidente, la Procura di Bari non ha disposto nessun ulteriore accertamento. Inoltre, nella giornata di ieri il pm di turno del tribunale di Bari, Larissa Catella, ha disposto la restituzione della salma alla famiglia dopo aver ricevuto la relazione dei Carabinieri e del medico legale Biagio Solarino, che ha svolto l’esame cadaverico esterno. L’esito è legato a una tragica fatalità e non è stata disposta l’autopsia; la famiglia del piccolo è sotto shock ed al momento non sembrano essere state rilasciate dichiarazioni.

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