TAR conferma la multa all’aziende di Chewing gum: “Masticare gomme non è come lavarsi i denti”

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Il TAR del Lazio ha confermato 180 mila euro di multa che l’Antitrust aveva fatto nel settembre 2013 alla Perfetti, accusata dell’ingannevolezza della pubblicità sui benefici per l’igiene dentale di chewing gum Vivident, Happydent, Daygum e Mentos. Il  Tar che ha respinto un ricorso proposto dalla società per contestare il provvedimento sanzionatorio. La pratica commerciale contestata (riferita al 2011-2012) è consistita nella diffusione di numerosi messaggi promozionali, per una campagna pubblicitaria realizzata, a giudizio dell’Autorità, attribuendo ai prodotti reclamizzati benefici enfatizzati e non conformi alla disciplina di settore. Tali da suggerire una sostanziale equivalenza tra l’uso costante delle gomme da masticare e una corretta igiene orale”.

Sentenza che trova accoglimento nell’Associazoione nazionale dentisti (ANDI). Per il vicepresidente  Mauro Rocchetti le gomme da masticare senza zucchero “possono aiutare ma assolutamente non possono sostituirsi agli strumenti dell’igiene orale, che sono spazzolino, dentifricio e filo interdentale”.

“Alcune gomme da masticare senza zucchero hanno un’azione protettiva, tuttavia non possono essere sostituti degli strumenti di igiene che sono spazzolino, dentifricio e filo. Alcune gomme con xilitolo possono essere di ausilio quando, per vari motivi, non si può usare lo spazzolino, ma anche in questo caso la gomma non sostituisce la pratica ‘classica’ di igiene orale”. Insomma, il chewing gum senza zucchero, chiarisce, “può avere dei benefici, perché masticando la gomma si elimina parte della placca e in più lo xilitolo, che è uno zucchero non cariogeno, tiene basso il ph non permettendo che il suo innalzamento vada ad intaccare lo smalto, ma è falso che le gomme possano sostituire gli altri strumenti di igiene orale”.

Negli ultimi anni il numero di persone affette da carie è aumentato e continua ad aumentare inesorabilmente. La principale causa di ciò va identificata nelle cattive abitudini alimentari che favoriscono l’accumulo di batteri nella cavità orale e lesioni cariose. Infatti alimenti quali dolci, bibite gassate, snack e tutti i cibi che trovate nella maggior parte dei fast food contengono zuccheri dannosi per i denti. In Italia, il 60% degli adulti tra i 30 ed i 40 anni soffre di carie. Scendendo con gli anni tale quota percentuale aumenta drasticamente fino ad arrivare all’80% per quanto riguarda i giovani compresi tra i 20-30 anni. Nemmeno i bambini sono esclusi dagli attacchi di carie ed almeno il 43% degli adolescenti presentano denti cariati. Ma allora lo spazzolino ed il dentifricio non bastano più a proteggere i denti da infezioni dannose?

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