Aeroporto Fiumicino: pericolo per la salute dopo rogo,scioperano i dipendenti

E’ancora caos a Fiumicino e nello specifico presso l’Aeroporto di Fiumicino in seguito al rogo avvenuto nella notte del 5 maggio scorso che ha praticamente distrutto l’intero terminal T3. Tanto caos in questi giorni per voli cancellati, altri rimandati che hanno fatto infuriare tanti passeggeri che sono stati costretti a cambiare i loro piani e programmi.

Nella giornata di oggi è previsto uno sciopero indetto dai sindacati FILT Cgil,Fit Cisl Rieti, UilTrasporti e Ugl federazione nazionale trasporto aereo. Sciopereranno dunque lavoratori dello scalo, le società di handling che saranno in sciopero dunque dalle 11 alle ore 12.50.“Segnaliamo la grave situazione venutasi a creare all’aeroporto di Fiumicino dopo l’incendio al terminal T3. Molti lavoratori hanno dovuto fare ricorso a cure mediche e ci sono stati casi di intossicazione”, questo quanto dichiarato dai sindacati.

Purtroppo in seguito all’incendio, sono state tante le persone che si sono recate al pronto soccorso con sintomi d’intossicazione. Quello che preoccupa anche in questi giorni è anche l’amianto, allarme procurato da alcune foto diffuse tra gli operatori di alcune lastre di eternit crollate proprio dal tetto di un esercizio commerciale. Intanto Aeroporti Roma, in un comunicato diffuso proprio nella serata di ieri fa sapere che:“Dopo il rogo sono state avviate subito indagini strumentali per il rilievo di inquinanti pericolosi per la salute degli operatori aeroportuali e dei passeggeri. I risultati giunti, in meno di 24 ore, evidenziano che i valori riscontrati sono nettamente inferiori a quelli previsti dalla normativa nazionale e internazionale per l’esposizione di lavoratori in un turno di 8 ore”. 

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