Agguato con pistola e machete:spara a due fratelli,ne uccide uno con il machete e poi fugge

E’ finita nel sangue una violenta lite tra extracomunitari avvenuta nella giornata di ieri in provincia di Bergamo. Purtroppo il bilancio della lite è piuttosto grave, visto che un marocchino di soli 30 anni di cui al momento non si conoscono le generalità è stato ucciso con una roncola ed un machete; il marocchino era stato raggiunto dagli aggressori proprio all’incrocio tra corso Asia e VIale Oleandri. Poco prima era avvenuta una sparatoria, nel corso della quale è rimasto ferito un connazionale, fratello del 30enne marocchino deceduto.

Il giovane gravemente ferito, nonostante tutto è riuscito a raggiungere la caserma dei carabinieri e lanciare l’allarme; subito dopo è stato trasportato con particolare urgenza all’Ospedale San Marco di Zingonia. La sparatoria è avvenuta intorno alle ore 20.15, in Piazza Affari, Zingonia, paese della Bassa, divenuta popolare negli ultimi mesi per la massiccia presenza di cittadini extracomunitari, sia regolari che clandestini; la zona purtroppo è conosciuta per problemi legati all’immigrazione, allo spaccio ed alla prostituzione.

Responsabile dell’aggressione, un commando composto da cinque persone che intorno alle ore 20 di ieri sera hanno fermato un 30enne marocchino ed il fratello che si trovavano per strada. Tre dei cinque, hanno estratto il machete e roncola massacrando il 30enne colpendolo più volte alla gola ed alla schiena, mentre gli altri due hanno sparato al fratello che come già detto è riuscito a salvarsi. L’omicidio potrebbe essere legato a motivi di droga, è una delle ipotesi su cui si stanno concentrando le attenzioni degli investigatori.Ad ogni modo, si è proprio trattato di un regolamento di conti.

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