Al via il piano di pace Onu per la Siria:la Nato intanto invia navi,caccia ed aerei radar

0

E’ ancora alta la tensione tra Turchia e Russia e proprio negli ultimi giorni la Nato ha finalmente dato il via all’invio di aerei radar, caccia e navi nel Mediterraneo orientale. Si tratta di misure volte ad incrementare la difesa della Turchia, vista l’attuale situazione instabile della regione. Intanto nella giornata di ieri è stato raggiunto un accordo dai cinque membri con diritto di veto del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che consentirà di dare il via alla discussione con il nuovo anno.

La risoluzione nello specifico indica l’inizio del processo di pace a gennaio prossimo e chiede all’Onu di portare al tavolo del negoziato il regime di Damasco da una parte e l’opposizione a Bashar Assad dall’altra.

In seguito alla riunione, Federica Mogherini a New York, ha dichiarato:“E’ stata difficile ma si è conclusa bene con l’accordo sulla necessità di andare avanti e dare un forte mandato all’inviato speciale Onu Staffan de Mistura per avviare il negoziato tra i rappresentanti dell’opposizione e del regime”.

Anche la Russia ha dato il proprio consenso, non volendo destabilizzare il governo di Assad;a tal riguardo Serguei Lavrov, durante il vertice sulla Siria a New York ha dichiarato:«si è parlato della questione del futuro di Bashar al Assad, ma la posizione russa è stata molto chiara, ossia che questo summit non era su Assad ma sul cercare di trovare un’opposizione accettabile per i negoziati e un accordo sulla lista dei gruppi terroristici».“E’ la prima risoluzione del Consiglio di Sicurezza che riguarda il processo politico in Siria e rappresenta quindi un passo importante su cui lavorare”: lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, dopo il voto.

Rispondi o Commenta