Alessandro muore cadendo dal tetto a Natale: la famiglia dona gli organi per salvare altre vite

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Alessandro Giani, un ragazzo di soli 18 anni, è morto a Natale dopo tre giorni di agonia in ospedale e dopo un delicato intervento chirurgico che purtroppo non è bastato per salvargli la vita. A Cairate, in Provincia di Varese, il ragazzo è caduto ad un’altezza di sei metri dal tetto di una fabbrica abbandonata, e precisamente presso l’ex cartiera Mayer che stava esplorando con altri due suoi compagni.

Il ragazzo è caduto dopo non essersi accordo di un buco nel pavimento che, quando la fabbrica era in funzione, veniva utilizzato per smistare nei vari piani la cellulosa. A seguito della caduta Alessandro Giani, privo di coscienza, è stato trasportato d’urgenza in ospedale a Varese dove poi è morto tre giorni dopo. Lodevole la decisione della famiglia che, dopo aver appreso dai medici della morte cerebrale del ragazzo, ha dato l’autorizzazione all’espianto degli organi, il che significa che potranno ora essere salvate tante altre vite.

Sulla vicenda ora ad indagare è la Polizia locale di Cairate al fine di accertare eventuali responsabilità da parte dei proprietari dell’ex cartiera, e dei due compagni. In accordo con quanto è stato riportato dal Corriere.it, sarebbero cinque le persone indagate per omicidio colposo mentre per oggi è stata disposta l’autopsia sul corpo di Alessandro Giani.

Si sta occupando delle indagini la Procura di Busto Arsizio, mentre gli accertamenti sono stati affidati, come sopra accennato, alla Polizia Locale di Cairate al fine di effettuare una ricostruzione dell’accaduto nella ex cartiera dove probabilmente i tre ragazzi erano entrati per gioco.

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