Allarme aviaria, nuovo focolaio in Francia:fermate le importazioni di polli

Torna l’incubo aviaria in Europa e nello specifico in Francia. Il virus H5N1 altamente patogeno è stato rilevato nel sudovest della Francia, dove ha già ucciso 22 di 32 polli, i quali erano tenuti all’interno di un cortile da una famiglia a Biras nella regione del Perigord.

Dopo 8 anni torna dunque l’incubo dell’influenza aviaria che ha provocato parecchie vittime negli anni passati. La notizia è giunta nella giornata di ieri e nel giro di poco tempo ha fatto il giro del mondo, tanto che già 8 paesi hanno stabilito il blocco dell’import di carni francesi. I paesi che hanno preso la decisione sono: Tunisia, Marocco, Algeria, Thailandia, Cina, Corea del Sud, Giappone ed Egitto.

Un funzionario del ministero della sanità giapponese alludendo al periodo di incubazione che è di 21 giorni ha dichiarato:”Il Giappone ha proibito l’importazione di volatili e di altri prodotti dell’industria avicola francese la cui produzione sia posteriore alla data del 3 ottobre”.Dunque, la prima nazione a mettere in campo il provvedimento di blocco delle importazioni di volatili ed altri prodotti dell’industria avicola francese è stata il Giappone, alla quale ha fatto seguito anche il Marocco.

Il virus è stato scoperto dopo alcune analisi di laboratorio effettuate a seguito della morte di 22 polli su 35 presenti nella fattoria e dai controlli effettuati sembra che siano stati rilevati ulteriori casi nei polli ancora vivi. Una cattiva notizia per la Francia soprattutto, una nazione colpita dagli attentati terroristici nelle scorse settimane che hanno distrutto la vita di tantissime persone; una notizia dunque arrivata in un brutto momento, anche per l’avvicinarsi delle festività natalizie, quando la domanda di questi prodotti cresce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.