Allarme terrorismo a Roma, trovato un kalashnikov dentro un Suv ma era un giocattolo

Cresce l’allerta in Italia dopo gli attentati terroristici che hanno colpito la Francia e nello specifico Parigi lo scorso venerdì. Anche l’Italia vive momenti di terrore e forte ansia per l’allarme terrorismo lanciato nei giorni scorsi, e giusto nella giornata di ieri proprio la capitale è stata vittima di un falso allarme. Intorno alle ore 18.30 di ieri, in Corso Vittorio Emanuele si sono concentrare diverse pattuglie di polizia, compresi gli artificieri per la presenza di un Suv sospetto al cui interno è stato rinvenuto un kalashnikov e fucili, ovvero le armi da guerra utilizzate proprio negli ultimi attentati di Parigi.

Il Suv è stato immediatamente posto sotto sequestro e verrà analizzato dalla scientifica, nonostante dopo accurati esami si è confermato che le armi altro non erano che giocattoli. Nonostante tutto, anche le copie giocattoli dei fucili verranno sottoposti ad esami della scientifica. Individuato il Suv, è subito scattato l’allarme.Dopo alcuni minuti si è riusciti a risalire ai proprietari dell’auto, e si tratta di tre romani i quali avevano trascorso l’intero pomeriggio nelle campagne romane a giocare al soft air.La città di Roma rimane sorvegliata speciale, amplificati i controlli con i metal detector su borse e zaini, impiegati più mezzi ed anche più uomini dell’esercito, tante le pattuglie nelle strade attorno al Vaticano.

«Il pericolo esiste, è un pericolo oggettivo ma non è concreto e circostanziato.Da questo pericolo dobbiamo guardarci mettendo in campo tutti i mezzi di prevenzione necessari. Non servono leggi speciali ma dobbiamo essere pronti a rinunciare ad alcune delle nostre libertà personali, in particolare dal punto di vista della comunicazione»,ha detto oggi il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti.

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