Alzheimer, scoperta proteina nel sangue che predice la malattia

Importante passo in avanti nel campo della prevenzione riguardo una malattia piuttosto diffusa ed anche piuttosto grave quale l’Alzheimer. Per chi sa di cosa stiamo parlando, diciamo subito che si tratta di una forma di demenza degenerativa progressivamente invalidante con esordio in età presenile; il sintomo più comune è la difficoltà nel ricordare gli eventi recenti, dovuto alla perdita di memoria a breve termine.

Purtroppo trattandosi di una malattia degenerativa con il passare del tempo concorrono sintomi ancora più gravi come l’afasia, il disorientamento, la depressione, repentini cambiamenti di umore. Tornando alla scoperta, effettuata in tempi recenti,da uno studio del King’s College di Londra, sembra sia stata trovata una proteina nel sangue che potrebbe predire con decine di anni di anticipo l’insorgenza del morbo dell’Alzheimer.

Tale ricerca è stata pubblicata su Translational Psychiatry; la proteina in questione si chiamerebbe MAPKAPK5 e potrebbe dunque indicare se il nostro cervello sta invecchiando velocemente.

Uno dei ricercatori coinvolti in questo studio, ovvero Steven Kiddle, ha dichiarato:“Questo è un buon punto di partenza, ad esempio per scegliere chi parteciperà a sperimentazioni cliniche o studi sull’Alzheimer ma un test del sangue che predice il rischio di Alzheimer è ancora lontano. Bisognerà continuare a monitorare i soggetti ancora per molti anni per capire se la proteina è effettivamente legata al rischio di Alzheimer. I gemelli dello studio dovranno essere seguiti per molti anni, per verificare se i livelli della proteina sono così accurati nel prevedere l’Alzhemier”. Oggi l’Alzheimer colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni e solo in Italia gli ammalati sono circa 500 mila. 

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.