Alzheimer si può combattere con l’insulina intranasale, i risultati di una ricerca

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L’Alzheimer, malattia degenerativa che porta alla perdita di memoria ed alla demenza senile, si può combattere andando ad iniettare nel cervello insulina per via nasale. E’ questo il risultato di un test che è stato effettuato da un gruppo di ricercatori della University of Washington School of Medicine che hanno pubblicato il relativo studio sul Journal of Alzheimer’s Disease. L’insulina dal naso può quindi salvare la memoria di chi è affetto da Alzheimer?

Ebbene, per ora al riguardo i ricercatori hanno effettuato solo una sperimentazione utilizzando come cavie dei roditori ma ottenendo dei risultati incoraggianti. In particolare, i roditori si prestano bene ai test in quanto per loro natura proprio andando avanti con l’età hanno problemi di memoria e di apprendimento.

In base ai test effettuati, i roditori ai quali è stata somministrata l’insulina intranasale acquisiscono una maggiore capacità a ricordare gli oggetti visti in precedenza rispetto invece a quei roditori sui quali non è stata somministrata la dose di insulina.

La somministrazione di insulina, pur tuttavia, potrebbe incidere sul sangue andando ad abbassare i livelli di glucosio nei pazienti. Ma al riguardo gli studiosi hanno rilevato che l’assunzione di insulina per via nasale può contrastare i problemi di memoria dei malati di Alzheimer senza andare ad alterare in maniera significativa i livelli di glucosio nel sangue. Lo studio dei ricercatori della University of Washington School of Medicine assume tra l’altro un’importanza ancor più rilevante se si considera che, purtroppo, per la maggior parte dei casi di Alzheimer ad oggi la causa è ancora in gran parte sconosciuta.

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