Anonymous affina le armi contro l’Isis: #OpParis hacktivisti con software scritto da italiani

Dopo la strage di Parigi il Governo francese non ha perso tempo nel pianificare bombardamenti contro l’Isis in Siria, ma contro lo Stato Islamico c’è un’altra guerra che si combatte, ed è quella che, sempre all’IS, hanno dichiarato gli hacktivisti di Anonymous che al riguardo sta sempre di più affinando le armi per tracciare profili, per intercettare comunicazioni e finanziamenti che sono destinati alla galassia del terrorismo senza tralasciare la possibilità di poter risalire, anche prima dell’intelligence dei Paesi occidentali, all’identità dei terroristi stessi.

Vi daremo la caccia‘. Questo è il messaggio, dopo il massacro di Parigi, con cui Anonymous ha dichiarato guerra all’Is affinando come sopra detto le armi dal punto di vista informatico. In merito, secondo quanto riportato da Repubbica.it, due esperti di sicurezza italiani avrebbero già messo a punto, al momento in versione beta, un robo-software che geolocalizza in automatico le comunicazioni in arabo e le filtra per pertinenza dal social network Twitter.

#OpParis è l’hashtag nonché il nome della campagna di Anonymous contro l’IS. E dopo la strage di Parigi c’è da credere che gli hacktivisti affiliati ad Anonymous tenderanno a crescere ulteriormente. In questo modo sarà più facile online, sui social, andare a identificare gli account sospetti per poi verificare e monitorare se dietro questi profili possano nascondersi terroristi, simpatizzanti e/o fiancheggiatori. ‘Siamo sulle tracce dei terroristi e non ci fermeremo’, fanno presente gli hacktivisti di Anonymous sempre più determinati a scovarli e magari a girare informazioni chiave direttamente ai servizi di sicurezza nazionali.

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