Arriva il primo neurone artificiale, utile per prevenire alcune patologie del cervello

0

Arriva il primo neurone artificiale in grado di comportarsi come una cellula naturale. L’idea nasce dal Karolinska Instituter in Svezia, che ha creato un neurone di plastica che sostanzialmente è in grado di ricevere segnali chimici e trasmettere impulsi elettrici. Questo neurone, da quanto emerso, non è formato da parti viventi, ma da una plastica conduttiva capace di veicolare impulsi elettrici.Grazie a questo innovativo neurone, si riuscirà a riparare i danni causati da disordini e patologie molto gravi che purtroppo colpiscono il cervello.

«Le membrane dei neuroni sono caratterizzate da un potenziale elettrico che varia continuamente sulla base dei segnali ricevuti e, quando raggiunge una soglia critica di voltaggio, “accende” l’intera cellula causandone la depolarizzazione. La comunicazione tra un neurone e l’altro avviene poi principalmente attraverso la liberazione di neurotrasmettitori, sostanze chimiche che modulano il segnale trasmesso da una cellula all’altra», ha dichiarato il Professore Alberto Albanese responsabile di Neurologia I di Humanitas e la Professoressa Michaela Matteoli, dirette dell’Istituto italiano di Neuroscienze del CNR e del Programma di Neuroscienze in Humanitas.

«I ricercatori svedesi sono riusciti per la prima volta a combinare dei biosensori amperometrici con delle pompe ioniche organiche in modo da realizzare un “neurone artificiale” in grado di tradurre segnali chimici in elettrici e di nuovo in chimici», ha aggiunto il Professore Albanese. Come già anticipato, questo meccanismo di trasmissione dei segnali cerebrali riprodotto dal Neurone in questione potrà essere utilizzato nella ricerca sui disturbi neurologici, in quanto patologie piuttosto gravi come il Morbo di Parkinson o l’epilessia possono sorgere quando questo processo di comunicazione si interrompe e dunque il neurone artificiale potrebbe riparare le zone danneggiate da questi disturbi.

Rispondi o Commenta