Assunzioni medici ed infermieri tornano in ballo nella legge di Stabilità: possibile colpo di scena

Per il piano di assunzioni di medici e di infermieri da inserire nella legge di Stabilità, dopo una prima fase di stallo nella giornata di ieri si è aperto un nuovo ed inatteso spiraglio dopo la riunione interministeriale tra il Mef, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ed il Ministro per le Riforme istituzionali Maria Elena Boschi.

In particolare, l’orientamento dei tre Ministeri sembra essere quello di far partire comunque le assunzioni, circa 3.000 a seguito dell’entrata in vigore dei nuovi limiti sugli orari dei medici, ma senza ancorarle subito ai risparmi prodotti da una nuova legge scritta da Federico Gelli del Partito Democratico, quella sulla responsabilità professionale dei camici bianchi.

In accordo con quanto dichiarato proprio da Federico Gelli del Partito Democratico, sta per essere depositato un emendamento in modo tale che, già dall’inizio del 2016, le Regioni possano iniziare ad avviare la campagna di assunzioni di medici e di infermieri andando comunque a rispettare il principio per cui ci sia il 50% di stabilizzazioni, ed il 50% di nuove assunzioni. Inoltre, dall’inizio dell’anno, e fino all’entrata in servizio dei nuovi assunti, le Regioni potranno colmare questo vuoto andando ad effettuare delle assunzioni a tempo determinato.

Ed il tutto ‘mantenendo il principio di pianificare con le Regioni, entro febbraio, il fabbisogno di personale per i servizi h24 anche in luce della normativa europea sugli orari‘, ha aggiunto Federico Gelli del Partito Democratico, che peraltro è un medico specializzato in sanità pubblica, in accordo con quanto riportato da Repubblica.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.