Attentato terroristico a Lione, esplode impianto di gas trovata testa decapitata

Ennesimo attentato terroristico in Francia e nello specifico a Lione dove due uomini a bordo di un’auto avrebbero forzato la barriera della fabbrica Air Product, facendo irruzione nell’impianto di gas industriale a Saint-Quentin-Fallavier nel dipartimento dell’Isere.

L’uomo una volta entrato nell’impianto avrebbe cercato di colpire bombole di gas provocando un’esplosione che ha ucciso una persona e ferito altre due.L’attenato è avvenuto ieri mattina alle ore 9.50 a Saint-Quentin-Fallavier, come già ricordato.

Purtroppo è stata ritrovata una persona decapitata all’entrata della sede, la sua testa sarebbe stata ritrovata attaccata alla recinzione esterna dell’azienda poco distante dal corpo, ricoperta di scritte in arabo.E’stato fermato un uomo di circa 30 anni già noto ai servizi della Direzione centrale per informazioni interne; l’uomo si chiama Yassine Sali, un35enne che risulta residente a Saint-Priest nella regione di Lione che da quanto emerso, pare fosse in contatto con i movimenti scafisti ma non risulta che abbia compiuto viaggi in Siria o in Iraq.

Inoltre, l’attentatore si è qualificato come un uomo dell’Isis, mostrando drappi islamici in mano.

Sul luogo dell’attentato sono giunti il ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve e quello degli esteri Laurent Fabius.”Non abbiamo dubbi che volessero far saltare l’intero complesso industriale”, ha dichiarato il Presidente della Repubblica frnacese Francois Hollande nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles, poco prima di lasciare il vertice Ue. “La minaccia terroristica è massima. L’attentato nell’Isere purtroppo ce lo ricorda. Lo Stato deve fare ogni sforzo per proteggere i suoi cittadini” , ha scritto su Twitter l’ex premier francese Alain Juppe, ovvero l’attuale sindaco di Bordeaux. 

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