Autismo: pericoloso in gravidanza l’utilizzo di antidepressivi

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Una particolare studio condotto in Canada e pubblicato su Jama Pediatrics ha rivelato come, l’assunzione nel periodo legato alla gravidanza, di antidepressivi, potrebbe aumentare il rischio che il bambino nasca affetto da disturbo dello spettro autistico. Nello specifico, quando parliamo di disturbo dello spettro autistico o più genericamente quando si parla di autismo, facciamo riferimento ad un disturbo neuro-psichiatrico che interessa la funzione cerebrale e che purtroppo, ad oggi, sembra essere sempre più diffuso. Sono molte le donne che in gravidanza decidono di assumere anti-depressivi e pochi studi, fino ad oggi, avevano indagato sulla questione e sui possibili danni che tali farmaci potevano arrecare al bambino nel delicato periodo legato alla gravidanza.

Anick Bérard e il suo gruppo di studio dell’Università di Montreal hanno preso in esame tutti i dati riguardanti i bambini nati tra il gennaio 1998 e il dicembre 2009 in Québec, provincia del Canada. Nello specifico sono state prese in esame le condizioni di salute di 4.724 bambini, le cui mamme avevano fatto uso di antidepressivi nel corso dei nove mesi di gravidanza.

Ebbene, circa 31 dei bambini esposti a tali farmaci nel secondo o terzo trimestre di gravidanza e circa 40 bambini esposti a tali farmaci nel primo trimestre di gravidanza sono risultati essere affetti da disturbi dello spettro autistico. Gli autori hanno comunque affermato che “sarebbero necessari ulteriori ricerche per valutare in particolare il rischio di autismo associato ad altri tipi di antidepressivi e dosaggi durante la gravidanza”.

Come sopra anticipato, i disturbi dello spettro autistico sono un fenomeno sempre più in crescita, e per essere più chiari vi è stato un netto aumento negli ultimi decenni. Infatti, si è passati da 4 casi su 10’000 alla fine degli anni sessanta fino a circa 100 casi ogni 10’000 al giorno d’oggi.

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