Alessandro Di Battista attacca Renzi: “vende armi ai paesi che finanziano l’Isis”

Il deputato più in voga del movimento dei grillini, Alessandro Di Battista lancia un duro attacco nei confronti del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Intervistato dal CorriereLive lancia una forte provocazione contro la gestione della sicurezza proprio in questi giorni che il mondo è terrorizzato da quello che è accaduto in Francia e che può accadere anche in Italia.

“L’Italia si è insinuata nella guerra fra sciiti e sunniti. Come possiamo dire che il nostro paese combatte il terrorismo se poi in realtà finanzia l’Arabia Saudita?”

“Renzi, a Sky tg24, aveva dichiarato che “l’Italia non fa affari con il terrorismo”. Il premier viene smentito dai fatti. L’Italia fa affari con Arabia Saudita, Kuwait e Qatar. Paesi che secondo i dati del dipartimento USA hanno finanziato l’ISIS con circa 40 milioni in due anni. Ricordiamoci che Renzi è stato in Arabia Saudita l’8 e il 9 novembre.”

Il Pd non tarda nel rispondere: “desolanti polemiche. Ad una settimana dagli attacchi di Parigi ancora non è chiaro a nessuno quale sia la strategia del movimento 5 stelle per la politica estera, sempre ammesso che esista. Il PD ha sempre voluto condividere un dialogo serio con tutte le forze politiche, in merito alla pesante situazione internazionale, ma non possiamo accettare ridicole accuse di finanziamento del terrorismo.”

Poi Di Battista continua: “Il giubileo va fatto, ma Roma fa bene ad aver paura. Ci sono 700 operatori delle forze dell’ordine rispetto ai 1000 che avevamo nel 90. A Termini il 50 o 60% delle telecamere non funziona. Molti carabinieri sono sufficientemente abili da saper colpire un bersaglio in movimento e da anni la mancanza di mezzi nelle forze dell’ordine viene denunciata. Il movimento 5 stelle aveva presentato un emendamento in tal senso, ma è stato bocciato dal governo.”

Il grillino parla anche di Matteo Renzi: “Salvini parla sempre di sicurezza, ma non mi risulta si sia mai privato di un euro dal suo stipendio per darlo alle forze dell’ordine.”

Alla domanda come fermerebbe l’Isis? Di Battista risponde: “Ci vuole fermezza, non possiamo trattare con dei tagliagole. Ma questo non significa gettare bombe. Bisogna scongelare i rapporti con alcuni paesi, come ha fatto Obama con l’Iran. Non bisogna dimenticare gli interessi del paese per mettersi supini al cospetto degli USA. Mi pare che negli ultimi anni l’Italia per schiacciare l’occhio agli Stati Uniti abbia sacrificato gli interessi nazionali.”

«Non si può trattare con i tagliagole: la fermezza non significa pero’ le bombe» «Occorre iniziare a dialogare con determinati paesi. Lo sta facendo Obama, ad esempio… occorre scongelare alcuni rapporti. Ad esempio con l’Iran». «vendendo armi prima all’uno e poi all’altro e poi volendo intervenire per cambiare gli esiti delle guerre a nostro favore. Come si può dire che l’Italia combatte il terrorismo se poi aiuta i Paesi che aiutano il terrorismo, come l’Arabia Saudita?».

One comment

  1. Gil Upnatistim

    Idiota.. hai le prove ? Denuncialo allora .. pappagallo che non sei altro. Altrimenti muto e rassegnato. Che dei vostri slogan ne abbiamo pieni i cocomeri.

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