Belgio, attacco imminente verso Bruxelles: allarme terrorismo, stop campionati di calcio

L’allarme terrorismo a Bruxelles è al livello più alto possibile in ragione di una ‘minaccia imminente e molto grave’ in accordo con quanto è stato dichiarato dal ministro dell’Interno belga. Sembra essere così pronta al peggio la città di Bruxelles dove l’allerta terrorismo è al livello 4 rispetto al livello 3 che è stato fissato nel resto del Paese.

Il Governo ha chiesto ai cittadini di facilitare i controlli di sicurezza, e di affidarsi solo a fonti di informazioni ufficiali senza andare a creare allarmismi. L’Esecutivo raccomanda pure di evitare luoghi affollati nella regione di Bruxelles a partire dai concerti e passando per i trasporti pubblici, le stazioni ferroviarie, le zone ad altra concentrazione commerciale, gli aeroporti e le stesse strade se queste sono affollate.

Proprio in queste ore in Belgio il Governo dovrebbe fornire maggiori informazioni in merito all’elevato rischio di attacchi terroristici nel Paese in un momento in cui, tra l’altro, l’Is potrebbe aver cambiato strategia.

In accordo con quanto è stato riportato dal Daily Mail, infatti, l’Is avrebbe ordinato ai propri ‘adepti’ che si trovano in Europa, ed in particolare nel Regno Unito, a desistere dal recarsi in Siria in quanto più ‘utili’ nel Vecchio Continente per mettere a segno attentati terroristici nel momento in cui saranno chiamati in causa. Un cambio di strategia inquietante quindi, che sarebbe stato tra l’altro confermato pure da fonti di intelligence, e che il Daily Mail a sua volta è in grado di confermare dopo essere riuscito ad intercettare dei messaggi scambiati attraverso sistemi criptati.

Il Centro nazionale di crisi belga “raccomanda di annullare le partite di calcio di prima e seconda divisione”. Ai cittadini viene anche chiesto di “facilitare i controlli di sicurezza” e di “non contribuire a diffondere voci infondate ed attenersi e seguire solo le informazioni ufficiali dalle autorità locali e della polizia”. Si raccomanda inoltre di “rafforzare il dispositivo poliziesco e militare”.  La decisione del Belgio arriva dopo che il consiglio Interni e Giustizia straordinario dell’Unione Europea ha concordato la “stretta sui controlli sistematici e coordinati alle frontiere esterne dell’Europa anche per i cittadini Ue”.

Nel testo dell’allerta si mette in guardia la popolazione per “un’imminente e molto grave minaccia nella regione di Bruxelles che richiede l’assunzione di specifiche misure di sicurezza cosi’ come di raccomandazioni alla popolazione”. Tra queste “evitare posti con alte concentrazioni di persone nella regione di Bruxelles: concerti, stazioni ferroviarie e aeroporti, trasporti pubblici, le zone ad altra concentrazione commerciali (strade affollate di negozi)”. Si chiede anche di “facilitare i controlli di sicurezza” e di “non contribuire a diffondere voci infondate ed attenersi e seguire solo le informazioni ufficiali dalle autorita’ locali e della polizia”. Il comunicato si conclude sottolineando che “non saranno forniti stasera ulteriori elementi perche’ sono in corso indagini. Domani ci sara’ un aggiornamento dal governo”.

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