Biodiversità, giornata mondiale territorio italiano a rischio

Come tutti già sappiamo da oltre vent’anni, nella data del 22 maggio, l’Onu svolge una giornata mondiale dedicata alla biodiversità, per tenere conto anno dopo anno, dello stato di salute della terra e delle specie viventi del popolo, compreso l’uomo.

Il punto della questione per l’anno 2015 ha riguardato in particolar modo, il patrimonio naturalistico. Il nostro paese, ossia l’Italia, è caratterizzato da gran parte di ricchezza di biodiversità, ma causa dell’inquinamento e del continuo cambiamento climatico, il 20% di questo rischio. E quindi, giusto precisare, che tutte le specie viventi, appartenente al pianeta terra, vivono grazie alla biodiversità.

L’Italia è costituito dal 30% di animali ed oltre il 50% di specie vegetali e oltre 2000 specie di varietà di frutta, statistiche stimate oggi, con una netta diminuzione rispetto agli anni precedenti. Questo problema purtroppo, non riguarda solo l’Europa, ma anche tutto il resto del mondo. Le foreste sono rischio, per colpa dell’uomo, che usa la deforestazione per ricavarne uno scopo di lucro. Lo sfruttamento del suolo, purtroppo provoca effetti devastanti, su tutte le specie viventi, causando, quindi, la perdita di molti esemplari di animali, ma non solo, il surriscaldamento globale, avuto dall’inquinamento, danneggia la specie umana causando devastanti catastrofe che come ad esempio terremoti ecc.

Quindi l’appello del WWF è quello di impegnarsi, per preservare tale patrimonio, per dare così una continuità a tutto quello che oggi conosciamo e che un domani, anche se lontano, non ci sarà più, scomparendo del tutto.

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