Bologna, rapina in una gioielleria: arrestati ex pugili ventiseienni

Lo scorso 4 dicembre 2015 due ladri hanno rapinato una gioielleria di Minerbio, comune italiano della città metropolitana di Bologna, in Emilia Romagna riuscendo a portare via con se tanti gioielli per un valore totale di circa 350 mila euro. I due nello specifico erano entrati nella gioielleria puntando una pistola alla gola del gioielliere che poi è stato anche spinto per terra da uno dei due ladri con una mossa di thai boxe.

Usciti fuori dalla gioielleria dopo aver tenuto sotto sequestro il gioielliere e le commesse, i due ladri hanno deciso inoltre di sparare un colpo in aria con l’unico obiettivo di spaventare il gioielliere e poter fuggire con tutti i gioielli rubati. A distanza di dieci giorni dalla rapina ecco che i due ladri sono stati arrestati grazie soprattutto alle riprese effettuate con le telecamere di sorveglianza, ma anche alle dichiarazioni di alcuni testimoni ed alcuni interessanti particolari emersi nel corso delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna.

Si tratta di due giovani ex pugili, Alex Spedicato, 23enne di Carmiano Alessio De Mitri, anch’esso ventitreenne di Carmiano, comune italiano della provincia di Lecce, in Puglia. Una parte della bottino rubato e nello specifico tre collane di perle e circa 50 anelli di brillanti, dal valore di circa 50,000 euro, è stata ritrovata dalle forze dell’ordine presso l’abitazione di uno dei due ladri e per essere più chiari,presso l’abitazione di Alex Spedicato, agli arresti domiciliari per scontare una condanna per rapina di ben 13 anni.

I due ladri sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata, porto abusivo di arma da fuoco e ricettazione dell’auto.

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