Brescia: donna uccisa con calci e pugni, fermato il convivente per omicidio volontario

E’ stato ritrovato senza vita il corpo di una donna di 42 anni di Provaglio d’Iseo, in provincia di Brescia.Il corpo sarebbe stato ritrovato nella mattinata di ieri all’interno del suo appartamento dal convivente della donna. La vittima si chiamava Simona Simonini, di 42 anni, trovata morta, come già anticipato dal convivente Elio Cadei, un uomo di 46 anni con il quale viveva da circa 8 anni, e che adesso è stato fermato ed accusato di omicidio volontario.

E’ stato l’uomo a chiamare i carabinieri una volta rientrato a casa ed aver visto il corpo di Simona Simonini senza vita. Una volta pervenuti gli operatori e gli agenti, questi non hanno potuto far altro che confermare l’avvenuto decesso della donna . La donna è stata rinvenuta in camera da letto riversa in una pozza di sangue e sarebbe stata colpita ripetutamente, al momento non è ancora chiaro con cosa.

“Ho telefonato e spiegato di aver provato a fare il massaggio cardiaco a Simona, ma che il corpo purtroppo era freddo”, ha dichiarato l’uomo portato in caserma e fermato e condotto in carcere dopo un lungo interrogatorio.

“Ieri sera abbiamo preso psicofarmaci, forse alcol e non mi ricordo nulla”, avrebbe dichiarato ancora Elio Cadei.I due erano entrambi separati con figli avuti nei precedenti matrimoni, ed erano particolarmente noti ai loro vicini a causa dei loro frequenti litigi.Da quanto emerso, sembra che in passato la donna abbia tentato di uccidere il convivente, cercando di accoltellarlo. Non sono ancora noti i motivi che hanno portato Elio ad uccidere la donna, ma secondo gli inquirenti non vi sarebbero dubbi, si tratta di un omicidio.

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