Burlando: non votare Mattarella significa che politica non ha senso

Che l’elezione del presidente della Repubblica italiana sia un momento delicato è risaputo, ma l’operazione messa in piedi da Renzi – secondo Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria e grande elettore del PD – “sembra molto ben costruita, rinsalda il Pd, apre un fronte con Sel, lascia aperta le possibilità di convergenza con forze di centro moderate come Scelta Civica o quelle di governo”.

E durante l’intervista a Radio Città Futura ha continuato, dicendo che la candidatura di Mattarella è una candidatura forte, e fa giustizia sull’idea di presunti accordi con Berlusconi in seno al patto del Nazareno, idea smentita dalle attuali evoluzioni dell’elezione del Presidente della Repubblica.

Insieme, ha continuato Burlando, Renzi e Bersani sono riusciti a dar fiducia al partito. E se l’opposizione interna al PD non voterà Mattarella, la politica non ha più un senso. Sempre secondo Burlando,”ci sta che Berlusconi non lo voglia votare, ma che non lo voti compattamente il Pd o Sel, sarebbe veramente strano”.

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