Calcoli renali, se fai sesso 3 volte a settimana spariscono

0

E chi lo avrebbe detto che per eliminare i calcoli uretrali basta fare una regolare ed abbastanza attività sessuale?Ebbene si, per poter espellere i fastidiosissimi calcoli renali è importante bere tanto, fare attività fisica ed avere una regolare attività sessuale. E’ questo il risultato di un importante studio pubblicato sulla rivista Urology effettuato da un gruppo di medici turchi; lo studio ha dimostrato come l’attività sessuale effettuata almeno tre giorni alla settimana faciliti l‘espulsione spontanea dei tanti odiati e dolorosi calcoli uretrali.

Lo studio ha coinvolto pazienti maschi di età superiore ai 18 anni, i quali presentavano coliche renali o diagnosi di calcolo renale, suddivisi in tre gruppi; al primo è stato indicato di avere almeno tre rapporti sessuali alla settimana mentre al secondo è stato somministrato un farmaco alfa-litio ed infine al terzo è stata data una terapia sintomatica. I risultati sono stati sorprendenti visto che nel primo gruppo, la percentuale di espulsioni spontanee dei calcoli era quasi il doppio rispetto al secondo. A 4 settimane il 93,5% dei pazienti del gruppo 1, l’81% del gruppo 2 e il 78% del 3 avevano espulso spontaneamente i calcoli.

“Il movimento meccanico del rapporto sessuale e l’azione miorilassante delle endorfine rilasciate durante l’orgasmo potrebbero essere alla base di una più semplice e rapida espulsione dei piccoli calcoli posizionati nel tratto finale dell’uretere“, hanno dichiarato alcuni esperti della Società italiana di andrologia.

“La calcolosi renale è una patologia in aumento anche a causa di una maggiore assunzione di proteine dalla dieta.Il normale approccio terapeutico alla colica renale causata da calcoli di dimensioni inferiori ai 6 millimetri prevede la somministrazione di alfa-bloccanti, uniti all’assunzione di abbondante acqua, agli antispastici e al suggerimento di camminare, correre e saltellare, compatibilmente con le condizioni di salute del paziente”, ricorda Mauro Silvani, responsabile della Struttura complessa di urologia dell’Asl di Biella.

Non solo sesso – “Il normale approccio terapeutico alla colica renale causata da calcoli di dimensioni inferiori ai 6 millimetri prevede la somministrazione di alfabloccanti, uniti all’assunzione abbondante di acqua, agli antispastici e al suggerimento di camminare, correre, saltellare, compatibilmente con le condizioni di salute del paziente”. Lo spiega Mauro Silvani, urologo presso l’Asl di Biella, che aggiunge: “Se dopo 4 settimane il calcolo non viene espulso per via naturale, diventa indispensabile intervenire chirurgicamente per ridurre il rischio di esclusione funzionale del rene”.

Oggi, la MET [terapia medica espulsiva] è raccomandata come trattamento di prima linea contro calcoli ureterali che non richiedono un intervento chirurgico“, gli autori hanno concluso. “A nostro avviso, se il paziente ha un partner sessuale, avere rapporti sessuali almeno 3 volte alla settimana può essere utile per aumentare la probabilità di spontanea espulsione di pietra nei pazienti con calcolosi ureterale distale minore o uguale ai 6 mm di dimensione.”

Rispondi o Commenta