Capodanno senza botti, da Nord a Sud ecco le città che hanno applicato il divieto

0

Sarà un Capodanno senza botti in molte città italiane da nord a sud. Sono decine le ordinanze emesse dai Comuni per vietare i fuochi d’artificio che solitamente vengono utilizzate la sera del 31 per salutare l’anno nuovo. Anche quest’anno la Giunta del Comune ha vietato l’esplosione di botti nella città per evitare incidenti e per non disturbare la quiete pubblica. «Quest’anno è bene limitare al massimo questo divertimento che, oltre a causare incidenti, aumenta anche la quantità di polveri sottili e danneggia la salute», ha dichiarato l’Assessore alla Sicurezza Marco Granelli.

Botti vietati anche a Bologna, Siena e Tortona in provincia di Alessandria, dove non solo i sindaci hanno emesso le ordinanze di divieto ma sono state fissate anche delle pene piuttosto rigide per i trasgressori. In queste città oltre ad essere stati vietati i botti fino al 7 gennaio è stata vietata anche la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine nelle aree pubbliche dei festeggiamenti.

Botti vietati anche a Siena dove non potranno essere esplosi nemmeno prodotti con effetto luminoso tipo le candele magiche solitamente vengono messe in mano ai bambini.In Liguria e nello specifico a Sestri Levante il sindaco ha addirittura vietato i botti fino al 10 gennaio.

“Cerchiamo di tutelare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini”, ha dichiarato il sindaco Valentina Ghio.Al contrario invece alcuni sindaci non hanno voluto vietare i botti, come ad esempio i sindaci di Firenze, Roma, Napoli, Reggio Emilia. “Liberate nel cielo lanterne cinesi invece di sparare i botti per dare il benvenuto al nuovo anno“, sono queste le parole invece dichiarate dall’amministrazione comunale di Casamarciano e di Terlizzi, nell’area metropolitana di Bari. 

Rispondi o Commenta