Carlo Torre addio: morto il medico legato a tanti casi, da Cogne a Marta Russo fino al massacro di Erba

0

Torino è in lutto per la morte di uno dei più validi medici legali con il suo nome che, di conseguenza, è stato legato a tanti casi di cronaca. A causa di un tumore, infatti, Carlo Torre è morto all’ospedale di Lanzo Torinese domenica scorsa, all’età di 69 anni, rappresentando per i medici legali più giovani un punto di riferimento.

La sua lunga e prestigiosa carriera di medico legale, come sopra accennato, è legata a tante pagine della cronaca nazionale degli ultimi decenni a partire da caso Mattei e fino ad arrivare al massacro di Erba passando per il delitto di Cogne e per l’omicidio di Marta Russo.

Dopo essersi laureato nel 1971 in Medicina e Chirurgia, in poco tempo diventa professore universitario nonché un punto di riferimento per la medicina legale. Non a caso i più validi medici legali che attualmente lavorano nei vari Tribunali italiani sono stati proprio studenti di Carlo Torre, peraltro figlio d’arte. Il padre, Michele Torre, che aveva diretto a Torino la facoltà di psichiatria, aveva curato tra gli altri pure il  filosofo, poeta, compositore e filologo tedesco Friedrich Wilhelm Nietzsche.

Nel 1995 Carlo Torre riuscì pure a creare un laboratorio di Scienze criminalistiche, una struttura indipendente da quelle presenti nei laboratori di polizia e che oggi fa parte a Torino del dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale dell’Università. L’idea del laboratorio di Scienze criminalistiche fu esposta da Carlo Torre a Giovanni Falcone, un anno prima della sua morte, quando in quel momento ricopriva la carica di responsabile degli Affari Penali del Ministero di Grazia e Giustizia.

Rispondi o Commenta