Carni rosse e Tumore, Ministro Lorenzin contro l’Oms “Allarmismo ingiustificato”

In seguito all’allerta lanciata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui le carni rosse sarebbero cancerogene, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha dichiarato “Nessun allarmismo”. “In Italia abbiamo un sistema di lavorazione delle carni di altissimo livello e qualità. Le ricerche non devono spaventare”, dichiara il Ministro Lorenzin aggiungendo che il nostro paese ha una marci in più che si chiama “dieta mediterranea”.

“È molto difficile spiegare le procedure del dibattito all’interno dell’Oms e siamo ancora in una fase di studi preliminari, non di raccomandazioni. Bisogna leggere molto bene il documento dell’Oms, che parla ovviamente delle diverse componenti all’interno delle carni processate, come ad esempio i conservanti”, dichiara il Ministro. Ed ancora la Lorenzin aggiunge: “Noi abbiamo un sistema industriale tra i più avanzati del mondo, siamo tra quelli che hanno un regime più ristretto”ad esempio sul contenuto di sale o conservanti. Ma ciò che fa la differenza è appunto la dieta mediterranea: “Basta rispettarla, ma il problema è che negli anni abbiamo dimenticato la nostra tradizione e tendiamo a mangiare sempre più cibi processati”.

“Ovviamente dobbiamo dare autorevolezza alle istituzioni scientifiche mondiali”, ha precisato la Lorenzin a margine della celebrazione al Quirinale della Giornata nazionale per la ricerca sul cancro e del 50esimo anniversario dell’Airc. “Il punto – ha aggiunto – è però che è stato presentato un sunto su una rivista scientifica a cui è stato dato una rilevanza mondiale, senza però avere noi il testo completo della ricerca”. Quindi, ha concluso, “non creiamo allarmismi che non ci sono e affidiamoci alla dieta mediterranea”.

Oms: su carni identificati rischi -”L’annuncio dello Iarc” sul rischio cancerogeno delle carni rosse e lavorate ”non era allarmista” e ”sono stati identificati dei rischi”: il report finale ”che sarà disponibile a meta’ 2016, esporrà le medesime conclusioni”. Lo afferma Kurt Straif, a capo del Programma monografie dell’International Agency forResearch on Cancer (IARC) dell’Oms.

“I ricercatori sono un capitale da far rientrare” – Parlando poi della situazione della ricerca sui tumori in Italia, la Lorenzin ha detto: “Noi investiamo 370mila euro per la formazione di ogni nostro ricercatore: è un grande capitale umano e dobbiamo riuscire a riportare nel nostro Paese tale capitale, insieme a maggiori investimenti in ricerca”. La ricerca, ha detto il ministro, è oggi “globale e non più nazionale, i campanilismi vanno superati. Il punto è però offrire ai nostri ricercatori le stesse opportunità che hanno all’estero”.

Mattarella: “Media chiamati alla chiarezza” Sul tema della prevenzione del cancro e dell’allarme dell’Oms è tornato anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ponendo l’accento sulla responsabilità dei media nel diffondere la notizia. “E’ importante – ha detto – che vengano veicolate sempre maggiori informazioni. Esse devono essere chiare, corrette e misurate. Da qui si comprende il ruolo fondamentale dei media, anche loro chiamati a una grande responsabilità”.

Intervenuto sulla questione anche il Presidente della Repubblica Mattarella, il quale ha invitato i media ad essere responsabili nell’affrontare i temi riguardanti malattie ed in particolare di oncologia.«Nella lotta al cancro la prevenzione svolge un’attività risolutiva, per questo è importante che sul tema vengano veicolate sempre maggiori informazioni. Esse devono essere chiare, corrette e misurate. Da qui si comprende il ruolo fondamentale dei media, anche loro chiamati a una grande responsabilità», dichiara il Presidente Mattarella.

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