Carolina di Monaco vuole esaudire il suo sogno di tornare tra le braccia del suo Ernst Hannover

Se la vita fosse un romanzo, quella di Carolina di Monaco sarebbe una saga a puntate. Una trama che molti scrittori, però, esiterebbero a scrivere: per il timore di essere poco credibili, visti i continui colpi di scena che si susseguono. Perché l’esistenza della principessa è un’esaltante alternanza di avvenimenti: tra nascite, matrimoni, divorzi, lutti e tradimenti, Carolina non si è proprio fatta mancare nulla. Anche se ora, secondo le indiscrezioni che circolano all’interno del suo entourage, potrebbe accadere qualche cosa di inimmaginabile.
Da quando si è sparsa la voce della rottura tra Ernst di Hannover e la fidanzata romena Simona (il cognome della ragazza resta un mistero), la principessa avrebbe cominciato a sperare di ricucire il matrimonio con il principe tedesco. Eppure finora niente lasciava intuire che un simile pensiero le potesse balenare in testa… Invece il cuore della nobile monegasca sembra proprio puntare in quella direzione.

«Carolina gli vuole bene. Ne è stata molto innamorata e, infatti, l’aveva rubato alla sua migliore amica (Chantal Ho- chuli, la prima moglie del principe, che gli ha dato due figli, ndr)», racconta a Nuovo Barbara Ronchi Della Rocca, esperta di case reali e di bon ton. «Ma Ernst ha fatto mangiare veleno alla povera Carolina. L’ha tradita in maniera pesante soprattutto con la ballerina romena, praticamente una escort, che si è portato dietro negli ultimi cinque anni dopo averla scovata in un club per soli uomini». Continua l’esperta: «Però la principessa non ha mai voluto ufficializzare la separazione perché, come le mogli di una volta, ha sempre sperato che lui tornasse. Lo aspetta e, forse, ritornerà: un po’ più vecchio, un po’ più acciaccato e un po’ più malato. La pancreatite acuta non è certo una passeggiata e lui era finito in rianimazione, proprio per questo grave motivo, poche ore prima della morte del principe Ranieri».

Amante dell’alcol, della buona tavola e delle belle donne, Ernst si è goduto queste passioni al massimo, conducendo una «vita estenuante» (parole sue); ma, ora che è di nuovo single, potrebbe decidere di ritrovare la via di casa. «Si dice che quella ragazza abbia reso pan per focaccia a Ernst: non solo l’avrebbe tradito, sembra che gli abbia anche soffiato un sacco di soldi. Invece Carolina gli voleva bene davvero. E non va dimenticato che, sposando il principe, lei aveva realizzato uno dei sogni di sua madre», ricorda l’esperta di nobiltà.

Grace di Monaco, infatti, a- veva cercato a lungo di far sbocciare l’amore tra la sua primogenita e il principe tedesco. Ma soltanto dopo 21 anni, due matrimoni, un divorzio e un funerale, il destino inseguito dalla principessa si era compiuto nel 1999, con la soddisfazione di papà Ranieri: orgogliosissimo di vedere la figlia imparentata con una delle più antiche case reali europee.
«Quando Carolina correva dietro a Philippe Junot (che poi sposò, ndr), sua madre invitava sempre a Montecarlo Ernst di Hannover, sperando che si piacessero», racconta Barbara Ronchi Della Rocca. «Invece lui aveva finito per sposare la sua amica Chantal, perché lei non lo guardava nemmeno un po’…».

La storia sentimentale di Carolina, d’altra parte, è complessa. Nel 1978, a soli 21 anni, sposò il playboy Junot (17 anni più di lei), nonostante i genitori a- vessero cercato di impedirglielo. Con ragione, perché Carolina uscì dal matrimonio piena di corna. Nel 1983, incinta del primogenito Andrea, ecco le nozze con Stefano Casiraghi: nascono poi Charlotte e Pierre, ma il marito muore durante una gara di motonautica. Dopo una lunga storia con l’attore francese Vincent Lindon, l’arrivo di Ernst. Grazie a lui il 23 gennaio 1999, giorno dei suoi 42 anni, Carolina, incinta di Alexandra, diventa per matrimonio “altezza reale”, titolo superiore a quello di “altezza”, die già vanta come membro della casata di Monaco. Nemmeno questo amore le ha dato pace. A unirli ancora, però, ci pensa il collante del rapporto con la loro figlia, A- lexandra, che spera di rivederli insieme molto presto.

One comment

  1. quando io ero giovane( sono nata nel 1957) carolina appariva a me e a tanti della mia generazione, come un mito:era bellissima , avventurosa, un vero simbolo della giovinezza.forse oggi potrebbe aiutare attraverso la sua associazione tanti bambini che in africa soffrono la fame. ww carolina :daniela sua ammiratrice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.