Checco Zalone torna al cinema “l’ultimo fortunato che ha il posto pubblico fisso”

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Checco Zalone vuole continuare a sbancare i botteghini con un nuovo film, ed è sicuro di ripetere il successo delle sue precedenti pellicole, in un’intervista, accenna la trama:

“Il tema del mio prossimo film è un uomo, che sono sempre io, Checco, l’ultimo fortunato che ha il posto pubblico fisso, inamovibile, finché arriva la riforma e viene messo in mobilità. Racconto l’odissea di quest’uomo che pur di non lasciare il suo posto fisso è disposto ad andare sino in Norvegia. Da un ufficio a tre metri da casa affronta un cambio radicale di vita che lo porterà in una cultura totalmente diversa da quella italiana, fatta di gente virtuosa, civile, efficiente, dove il welfare è molto forte. Però sono tutti depressi. E si uccidono. Perché? Lo scoprirete vedendo il film…”.

Quindi l’attore protagonista deve imparare per forza norvegese?

“la coda tanto per allenarmi a fare la coda”, si innamora di una ricercatrice italiana: “Per la prima volta giriamo all’estero. Si parte dalla Puglia, poi la mobilità mi porterà a Lampedusa, fra i profughi, poi in Val di Susa fra i No Tav. Poi in Sardegna. Fino a quando verrò spedito vicino al Polo Nord”.

Prepara anche lei la colonna sonora e tutte le canzoni del film?

“Per ora ne ho ho solo una in inglese un po’ maccheronico e un’altra che vorrei fare come un pezzo di Adriano Celentano, ‘La prima repubblica non si scorda mai’. E’ così che nasco, volevo fare il cantautore e scrivere cose d’amore, ma erano veramente brutte, allora per ovviare a questo durante le serate dicevo una idiozia al microfono e funzionava molto di più. Ma dentro di me volevo essere un De Gregori”.

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