Chiusura Cocoricò,il Ministro Alfano “Pronti a chiudere altri locali”

Da qualche giorno l’Italia si è completamente divisa tra chi condanna la decisione della Procura di chiudere la famosa discoteca di Riccione ovvero il Cocoricò, in seguito alla morte di un giovane ragazzo di 16 anni, e chi invece è d’accordo con questa misura.Il primo ad essere soddisfatto di questa decisione è il Ministro dell’Interno che auspica ad una linea piuttosto dura contro chi non rispetta le regole, ed invita a controlli più frequenti e più intensi, con più alcoltest vicino ai locali della movida, più lotta allo spaccio, molti più locali più chiusi nel caso in cui distribuiscano alcolici ai minorenni.

“Contro lo sballo che uccide adotteremo la tolleranza zero.Non possiamo rimanere a guardare i ragazzi distruggersi il cervello e rischiare la vita.Se non addirittura perderl. Continueremo a prendere provvedimento di prevenzione e repressione”, dichiara il Ministro Alfano nel corso di un’intervista effettuata al Corriere. Nel corso dell’intervista, il Ministro sottolinea ancora una volta l’importanza di una nuova linea dura nei confronti delle discoteche, agendo contro la vendita e la cessione di droga all’interno delle stesse. “Se vogliamo ottenere risultati, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i cittadini,ma soprattutto dei genitori”, ha aggiunto Alfano.

“Continueremo a prendere provvedimenti severi in materia di prevenzione e repressione” aggiunge il Ministro. Soddisfatto anche il sindaco di Riccione, ovvero Renata Tosi, la quale nel corso di un’intervista effettuata per conto di una nota testata giornalistica ha dichiarato: «Giusta la chiusura del Cocoricò. Le imprese sono importanti, ma anche la sicurezza dei cittadini».

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